Sicurezza
Il premio per i volontari è una colazione pagata
EMPOLI. Subito al lavoro, a Milano, la Misericordia di Empoli. Nella nottata di domenica due pazienti sono stati trasferiti fino a Trieste dove poi, la squadra, ha ricevuto un premio inatteso ma decisamente gradito nella mattinata di ieri.
Lo racconta Marco Mainardi, uno degli uomini della confraternita di Empoli in missione. «Devastati da una notte senza chiudere occhio per il trasferimento di due pazienti a Trieste – scrive su Facebook – ci siamo appena fermati a fare colazione al bar davanti all'ospedale friulano. Tre volontari della Misericordia di Carmignano, due di noi, il confratello medico e l'infermiere. Pasta e cappuccino per tutti poi il medico va a pagare e si sente dire che è già fatto. Chiede a noi chi ha pagato e nessuno l'ha fatto. Allora chiede alla titolare del locale che indica una signora del posto, andiamo a ringraziarla, lei risponde: “grazie a voi per quello che fate”. Un gesto che ripaga di tutta la fatica».
Nella sua prima missione milanese la Misercordia di Empoli si è occupata, nello specifico, del trasferimento di un paziente ricoverato nel capoluogo in terapia intensina per una patologia non legata al Covid-19. E lo ha trasferito al Cattinara di Trieste dove potrà proseguire le cure di cui necessita liberando però posti nei centri più colpite dall’epidemia di coronavirus e dove, ormai da giorni, il rischio vero è quello del collasso del sistema sanitario con strutture e personale ormai al limite. —
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