La protesta
Lezioni a distanza e a domicilio: così cambiano le scuole
EMPOLI. Con le scuole chiuse si cerca di reagire in qualche maniera anche a livello didattico e organizzativo. All’istituto comprensivo di Capraia e Limite, per esempio, negli ultimi due giorni si sono tenute delle riunioni tra docenti in modalità telematica, in modo da poter organizzare in questi giorni la didattica a distanza, almeno fino al 15 marzo. «L’intenzione – commenta la dirigente Angela Di Donato – è quella di far diventare questa sospensione didattica un’occasione di crescita sia per i ragazzi che per loro stessi. La didattica a distanza è una novità per tutti ed è necessario reinventarsi, trovare soluzioni e sperimentare metodologie diverse, che verranno attuate da subito per gli alunni di tutti i gradi di istruzione dell’Istituto». A Montespertoli, invece, gli insegnanti di sostegno dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” hanno acconsentito a fornire servizio a domicilio. «In queste ore – spiega il sindaco Alessio Mugnaini – educatori e insegnanti si stanno coordinando per contattare direttamente ogni famiglia, a cui verrà data la possibilità di scegliere la fascia oraria migliore a seconda dei propri bisogni». L’istituto comprensivo “Empoli-Est” ha infine fatto sì che tramite registro elettronico i genitori possano visionare i compiti assegnati ai figli, le indicazioni dei docenti e scaricare materiale didattico. — D.D.
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