Sicurezza
La donna risultata positiva al coronavirus non ha avuto contatti con persone in città
È rientrata dalla Brianza dopo aver incontrato un malato e si è chiusa in casa, poi ha seguito correttamente le procedure
EMPOLI. Dopo il caso di una donna di 56 anni risultata positiva a Covid-19, a Empoli aumenta la preoccupazione per l’arrivo anche in questa area dell’epidemia di Coronavirus. In questi giorni il sindaco Brenda Barnini ha firmato almeno due provvedimenti legati alla messa in quarantena di persone entrate in contatto con altri soggetti risultati positivi al virus. Il primo è dello scorso 29 febbraio e riguarda una segnalazione ricevuta dall’Asl Toscana Centro il giorno stesso. L’altro invece riguarda una comunicazione del 4 marzo, con ordinanza firmata il giorno successivo. In entrambi i casi si parla di «contatto stretto con un caso confermato di malattia infettiva diffusiva Covid-19»: viene richiesta una «sorveglianza attiva svolta dal personale del servizio di Igiene Pubblica, territorialmente competente, della Azienda» e «alla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa e alla Azienda Usl Toscana Centro, ciascuno per le proprie competenze, di vigilare sul rispetto dell’ordinanza». Secondo intanto quanto appreso, la 56enne che ha contratto il virus risulta essere una donna che vive da sola e che lavora nel campo della moda. Nei giorni scorsi sarebbe stata in Brianza per lavoro per poi scoprire di avere incontrato una persona poi positiva al Coronavirus. A quel punto, rientrata a Empoli, avrebbe poi seguito letteralmente le procedure richieste: si è chiusa in casa, ha chiamato i numeri di riferimento e ha seguito il protocollo. Una volta gestita la procedura, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe” con la mascherina e passando dal percorso dedicato per questa emergenza. La donna, che risulta in condizioni comunque in miglioramento, è adesso a casa dove viene assistita dal personale sanitario.
Intanto, sempre da un punto di vista sanitario, da ieri mattina è sospesa l’attività dei Punti di Primo Soccorso, scelta intrapresa per la salvaguardia del personale del 118, mantenendo ovviamente attivi automedica e pronto soccorso. Nella giornata di ieri, comunque, l’Asl Toscana Centro ha comunicato che non ci sono nuovi casi nell’Empolese Valdelsa di contagio: nella Città Metropolitana di Firenze però sono stati tre i tamponi risultati positivi. Uno riguarda un 72enne di Pontassieve, in buone condizioni, ricoverato in malattie infettive all’ospedale Santa Maria Annunziata. Gli altri due, ricoverati in malattie infettive a Careggi, sono una donna 61enne di Cremona, domiciliata a Firenze, in buone condizioni, e un 73enne fiorentino, in condizioni stabili.
In ogni caso quello che inizia oggi è un weekend per certi versi paradossale. Tutti gli eventi sono stati bloccati, compreso il corteo di domani sui diritti delle donne promosso da “Nonunadimeno”. Non si gioca nemmeno sui campi della Uisp: «È anche per chi si impegna volontariamente per lo sport che abbiamo fatto una scelta difficile, dolorosa ma necessaria», commenta il presidente della Lega Calcio Alessandro Scali.
La giunta comunale di Empoli ha preso due provvedimenti: decurtare le rette per i nidi d’infanzia nel periodo di sospensione dell’attività didattica a causa dell’emergenza Coronavirus, oltre che finanziare da lunedì 9 a venerdì 13 marzo, tre ore al giorno di assistenza agli studenti con disabilità. I genitori che intendono richiedere l’attivazione devono contattare direttamente la cooperativa Geos alla mail m.gigli@coopgeos.it.
Ogni Comune comunque si organizza come può per fare informazione: a Cerreto Guidi il sindaco Simona Rossetti ha fatto stampare numerose copie del decalogo delle norme igieniche e del comunicato stampa successivo alla giunta dell’Unione dei Comuni di giovedì, con l’intento di distribuirlo negli esercizi commerciali, nelle associazioni e nei circoli. —
Daniele Dei
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