Gioco
Il titolare di “Brico Io” dona 1700 confezioni di gel e salviette
L’imprenditore Giuntini ha contattato il sindaco Falorni per consegnare il materiale destinato agli alunni delle scuole del Comune
CASTELFIORENTINO. Ha donato 1700 confezioni di gel per le mani e altrettante di salviettine al Comune di Castelfiorentino, in modo tale che ogni studente delle elementari e delle medie possa averne una ciascuno. È il gesto che ha compiuto ieri un esercente del posto, Roberto Giuntini, che tramite la sua attività “Brico Io” di via dei Praticelli ha deciso di impegnarsi in prima linea per promuovere comportamenti corretti e buone pratiche contro la diffusione del Coronavirus. «Visto che questi prodotti sono spesso irreperibili per tante persone – spiega l'imprenditore – e grazie alla mia attività riesco comunque ad approvvigionarmene, ho deciso di omaggiare i ragazzi delle scuole con una donazione. Ho proposto la cosa al sindaco Alessio Falorni mercoledì mattina ed è stata subito apprezzata, quindi mi sono adoperato». Giuntini ieri ha consegnato i primi 1200 pezzi sia di gel che di confezioni di salviette, mentre gli altri 500 li fornirà la prossima settimana. Dunque, al rientro dei ragazzi in classe, ci sarà una sorpresa per tenere il più possibile lontano Covid-19 e tutti i germi. «Sono un genitore a mia volta – prosegue – ho un figlio alle elementari e uno alla scuola dell'infanzia. Mi sono fatto dire dal sindaco il numero dei bambini presenti nelle scuole e ho preparato quel che serviva». Prodotti che nel suo negozio vanno a ruba: «Ci sono problemi di prezzo e la reperibilità non è migliorata – spiega – per fortuna ho vari canali di approvvigionamento e il negozio non è quasi mai stato sprovvisto. Tante componenti arrivano dalle “zone rosse” italiane e quindi si fa fatica a riceverle. I produttori stessi si stanno spostando nel fornire confezioni più grandi: se prima compravamo il gel mani in formato da viaggio, oggi si vendono anche flaconi fino a un litro». Il sindaco ha ringraziato pubblicamente Giuntini: «Questa emergenza – ha scritto Falorni su Facebook – ci fa anche riscoprire valori autentici come la solidarietà. E il privato, nonostante la difficile situazione economica che si sta generando, fa anche esso la sua parte». Intanto a Montelupo Fiorentino i 1400 pasti preparati mercoledì dalla mensa scolastica comunale sono stati destinati ai pasti alle Caritas di Empoli e Firenze. —
Daniele Dei
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