Gioco
Assolto Serrozzi, liberò cani destinati alla vivisezione
Il 28 aprile 2012 insieme ad altri 13 animalisti fece irruzione nei capannoni dell’allevamento Green Hill chiuso poi mesi dopo
CASTELFIORENTINO. Ha atteso 8 anni ma adesso è arrivata la parola più attesa e dolce: assolto perché il fatto non costituisce reato. A dare voce alla sua gioia è il castellano Fabio Serrozzi, il quale, assieme ad altri 13 animalisti il 28 aprile 2012, fece irruzione nei capannoni dell’allevamento bresciano di cani beagle Green Hill, chiuso poi pochi mesi dopo. Tra loro appunto anche Fabio Serrozzi, consigliere comunale di maggioranza della lista 'Cittadini a Sinistra per Alessio Falorni' di Castelfiorentino. Gli animalisti a processo entrarono in azione quel giorno portando all’esterno centinaia di cani destinati alla vivisezione. Vennero arrestati e passarono due notti in cella. I giudici bresciani hanno condannato 12 animalisti per furto in concorso, mentre solo una ragazza è stata completamente assolta. Fra di essi vi era anche Fabio Serrozzi ma adesso la Corte di Appello di Brescia si è pronunciata assolvendo, fra i tanti, anche Serrozzi, in quanto il fatto non costituisce reato. . «Ci sono voluti quasi 8 anni ma alla fine, grazie all’ottimo lavoro di tutti i nostri avvocati, è stata fatta giustizia. Adesso anche per la legge italiana, quel gesto non è più considerato un furto ma quello che realmente è stato, cioè una liberazione. Una sentenza storica che crea un precedente importantissimo. Un ringraziamento di cuore va a tutti gli avvocati, a partire dai miei: Loretta Fè Garosi che mi ha seguito in maniera impeccabile in tutti questi anni credendoci fin dal primo momento e a David Zanforlini che mi ha difeso alla grande dalla Cassazione, e poi a tutti gli altri che si sono battuti senza mai farci perdere le speranze, contro un mostro che sembrava indistruttibile anche da chiuso. E grazie di cuore a Vanessa Salvati Ciuffini che in questa vicenda mi è sempre stata vicina fin da quel 28 aprile».
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