Sicurezza
Nuovo locale di Löwengrube assumerà 30 persone a Modena
Pietro Nicastro e Monica Fantoni stanno lavorando per l'apertura e sarà il più grande ristorante della catena dai sapori e delle atmosfere bavaresi
CAPRAIA E LIMITE. Nel 15esimo anniversario di attività Löwengrube fa scuola e si allarga ulteriormente. L'azienda di Capraia e Limite nata con un locale in stile bavarese nella zona della Castellina in questi anni ha esportato il proprio modello fino ad arrivare a 22 esercizi su tutto il territorio nazionale, con il 23esimo già in rampa di lancio. Pietro Nicastro e Monica Fantoni, co-fondatori di Löwengrube, stanno infatti lavorando per l'apertura del terzo locale in Emilia: avrà sede a Modena e sarà il più grande ristorante della propria catena. I lavori sono in corso e anche il reclutamento della forza lavoro: servono infatti oltre trenta addetti per la gestione e le selezioni sono al via. Il locale modenese si svilupperà su 1400 metri quadrati e sarà su due piani, con oltre 500 coperti interni e il classico “biergarten” estivo. Il franchising limitese era già arrivato in Emilia aprendo un locale a Bologna e un punto di street food all'Outlet Village di Fidenza. Nel mese scorso era stato invece inaugurato un altro locale a Civitanova Marche, due anni dopo l'apertura di quello ad Ancona. Per sostenere questa crescita, Löwengrube ha recentemente ampliato l'accordo con Anheuser-Busch InBev, titolare dei marchi di birra Löwenbräu, Spaten e Franziskaner. Le aziende sono partner già dal 2013 ma con questa nuova intesa ci saranno ulteriori sviluppi
. «L’alleanza – fa sapere Pietro Nicastro – consentirà di realizzare la nuova strategia di sviluppo, fondamentale per rafforzare il brand Löwengrube e il format che garantisce l’esperienza originale bavarese: calda accoglienza, atmosfera degli allestimenti curata nei minimi dettagli, costumi bavaresi del personale e musiche, per un viaggio autentico che colpisce tutti i sensi. Considerando il turnover attuale dei locali, il progetto avrà anche una importante ricaduta occupazionale, perché comporterà l’impiego di circa 400 nuovi addetti in tutta Italia». Nel frattempo il modello Löwengrube finisce anche in cattedra: Nicastro infatti ha incontrato, lo scorso 29 febbraio, gli studenti del Master in Food Quality Management and Communication dell’Università di Pisa assieme al responsabile per lo sviluppo business dell'azienda, Massimo Barbieri. Il corso coinvolge 11 studenti italiani e stranieri di età compresa tra i 23 e i 36 anni che vogliono lavorare con successo nel settore alimentare.
Nicastro ha presentato l'organizzazione e la storia della propria attività come caso di studio. «La figura del Food Manager – conclude Nicastro – necessita sempre più di competenze trasversali e di una visione globale di tutte le specifiche del settore. Crediamo nella grande importanza di valorizzare le qualità dei futuri professionisti della ristorazione, partendo dal percorso scolastico. Giovani e formazione è un binomio sul quale puntiamo molto in Löwengrube: abbiamo per esempio una Academy interna dedicata quotidianamente a formazione e aggiornamento». —
D.D.
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