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Era in contatto con un contagiato: empolese finisce in quarantena

Nilo Di Modica ; Altri servizi da pag. 2 a pag. 6
Era in contatto con un contagiato: empolese finisce in quarantena

L’ordinanza è del Comune di San Miniato dove l’uomo è ospite in una struttura non aperta al pubblico

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Si proietta anche sul comprensorio l’ombra della quarantena. È di ieri la prima ordinanza con misura di sorveglianza attiva nei confronti di un uomo residente a Empoli ma attualmente ospitato in una struttura, non aperta al pubblico, del Comune di San Miniato. A firmarla il sindaco, Simone Giglioli, su richiesta dell’Azienda Usl Toscana Centro e in accordo con il Prefetto, seguendo le norme e i protocolli dettati dal Ministero della salute e messe in atto dalle Regioni e dalle Asl locali in egual misura su tutto il territorio nazionale. «L'ordinanza è stata fatta a puro scopo precauzionale, poiché il soggetto è entrato in contatto con una persona risultata positiva al test sul Coronavirus; l'Asl ci conferma che comunque sta bene e, al momento, non presenta sintomi – dice il primo cittadino di San Miniato – desidero chiarire che questo caso non significa che qui c'è il coronavirus, ad oggi infatti non abbiamo casi accertati sul nostro territorio. Non è necessario risalire ai contatti che l'uomo può aver avuto perché il Ministero prescrive che venga fatta una ricerca sui contatti solo in caso di coronavirus conclamato, non di fronte a soggetti che al momento risultano sani, come il caso in questione. In accordo con le linee guida emanate dalla Regione Toscana e condivise dalla Prefettura, le scuole non verranno chiuse e neppure verranno interrotte le manifestazioni, perché ad oggi non ci sono motivi per farlo. La situazione è costantemente sotto monitoraggio e qualora dovesse cambiare, evolveranno anche le misure da prendere e i cittadini saranno prontamente informati». Intanto il personale sanitario della Asl Toscana Centro si sta occupando di monitorare quotidianamente lo stato di salute dell’uomo, mentre polizia municipale e forze dell’ordine hanno il compito di verificare che venga rispettata la quarantena.

In generale, poi, valgono i consigli di sempre. Chiunque accusi dei sintomi, cioè, deve rivolgersi al proprio medico e non andare al pronto soccorso. All’ospedale di Empoli, comunque, la tenda pre-triage di fronte al pronto soccorso è già stata montata da giorni. Ieri, invece, la Regione ha chiesto di limitare le visite agli anziani ospiti delle Residenze sanitarie assistite (Rsa), possibilmente limitandole a una sola persona al giorno per ciascun ricoverato, per ridurre al minimo i rischi di diffusione del contagio proprio in quelle fasce di popolazione più vulnerabili.

Nel frattempo, poi, anche l’Empolese-Valdelsa risente pesantemente del clima di questi giorni, dopo che la Toscana è stata annoverata fra le regioni coinvolte dal contagio. Il settore alberghiero e quello della ristorazione hanno già subito colpi pesanti. —

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