Finanza
«Servono strisce pedonali luminose e tridimensionali»
Dopo la tragedia di Capraia Fiorentina tante le proposte Migliorano le condizioni della donna ricoverata a Careggi
CAPRAIA E LIMITE. Si riaccendono le speranze sul recupero di Marta Faggioli, la quarantunenne di Capraia Fiorentina falciata giovedì sera lungo la SP106 “Traversa di Limite” a poche decine di metri da casa assieme alla madre, Sandra Fontani di 73 anni, che invece è spirata poche ore dopo al pronto soccorso dell'ospedale di Empoli. All'ospedale di Careggi a Firenze, dove Marta si trova ancora in prognosi riservata, è stato eseguito un intervento al bacino, dove la donna ferita aveva riportato delle fratture oltre a un trauma cranico. L'operazione, eseguita nella serata di venerdì, sembra essere riuscita e le condizioni sono in miglioramento, come ha fatto sapere un familiare della quarantunenne sul gruppo Facebook “Capraia Fiorentina”, particolarmente attivo fin dai primissimi momenti in cui è avvenuto l'incidente.
Buone notizie in un paese ancora scosso dal dolore per l'ennesima vittima in via Allende, il tratto che dal ponte sull'Arno percorre tutta Capraia dividendo la parte residenziale da quella del Castello. Ieri mattina il paese si presentava come ogni sabato, con tantissimi ciclisti in giro e un po' di passanti. Ciclisti che, come si vede dalla foto, non attraversano il paese in sicurezza considerata la ristretta carreggiata in cui ci sono due corsie. Ci sono dei fiori lungo la provinciale, ma sono quelli posti da tempo davanti alla foto di Vito Maurello, che la vita ce la perse il 10 maggio 2013 in un incidente tra una moto e uno scooter. Per il resto ieri era anche il momento del lutto a Capraia per la morte di Gianna Gianni, esercente di 56 anni, malata da tempo e conosciuta da tutti per la sua attività di fotografa a Montelupo.
Intanto, sempre il paese, reagisce su iniziativa di Sauro Borgioli, assicuratore capraino sempre molto proattivo il quale ha aperto un sondaggio sul gruppo Facebook prima citato per capire quali possono essere delle soluzioni da intraprendere per migliorare la sicurezza stradale. Hanno votato in tanti: oltre cento i suggerimenti segnalati già nelle prime quattro ore in cui era stata aperta la consultazione. Più della metà dei partecipanti ha proposto strisce pedonali luminose o “tridimensionali”, queste ultime rese note da un video virale sul web girato a Safjoerur in Islanda in cui si vedono attraversamenti dipinti in modo tale da sembrare in rilievo, dando l'impressione dunque di essere un ostacolo. A seguire vengono richiesti autovelox e semafori pedonali, oltre a un'illuminazione maggiore sulle strisce. C'è poi un altro auspicio: quello che il nuovo ponte di cui si parla tra Fibbiana e Capraia, il giorno che verrà realizzato, possa togliere del traffico dal paese riducendo dunque i rischi oggi presenti: beneficio di cui, per esempio, ha fruito la via Senese Romana nelle frazioni valdelsane di Empoli da quando è stata aperta la nuova strada regionale 429.
In ogni caso alla sofferenza che si prova ancora in queste ore a Capraia Fiorentina c'è un altro dolore a pochi chilometri di distanza, a Limite sull'Arno, dove vive il ventenne studente universitario che era alla guida di quella Fiat 500 sotto la pioggia alle 20.30 di giovedì dopo aver sorpassato il ponte di Montelupo. È quello della sua famiglia e di questo giovane, conosciuto da tutti come un bravo ragazzo, su cui pesa adesso la pesante denuncia per omicidio stradale e lesioni stradali gravissime. Domani l'autopsia sul corpo di Sandra Fontani alla medicina legale di Careggi e altre perizie stabiliranno meglio dinamica e responsabilità.
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