Il Tirreno

Empoli

sanità e liste d’attesa 

Per una densitometria ossea? L’esame si farà a ottobre 2021

Daniele Dei
Un esame di densitometria ossea (foto d’archivio)
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Un esame di densitometria ossea (foto d’archivio)

Empoli, un cittadino è riuscito a fissare il giorno seguente in un centro privato L’Asl: «Avevamo un’agenda senza date disponibili, ora ci sono più posti liberi»

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EMPOLI. Prenota un esame all'Asl Toscana Centro per poi sentirsi dire: «Il primo posto libero è a ottobre». Sì, ma del 2021. . È successo la scorsa settimana a un cittadino di Empoli che ha contattato la nostra redazione. Chi segnala, che non menzioniamo per motivi di privacy, aveva bisogno di prenotare una densitometria ossea, una prestazione diagnostica che valuta la densità minerale delle ossa, utile alla diagnosi e al monitoraggio dell'osteoporosi. Il residente, che aveva provato a chiamare l'Asl lo scorso 19 febbraio, è riuscito poi a sottoporsi alla visita specialistica il giorno successivo, ma tramite uno studio privato.

“Il Tirreno” ha sottoposto la segnalazione all'azienda sanitaria per cercare di capire il perché di una lista di attesa di venti mesi per questo tipo di diagnosi. «Relativamente alla segnalazione pervenuta – risponde in una nota l'Asl Toscana Centro – si precisa che ogni mese quaranta pazienti possono effettuare la Moc, ovvero la densitometria ossea, nell'area empolese con prenotazioni istituzionali tramite call center aziendale, Cup, sito on line eccetera. Effettivamente nei giorni scorsi non erano disponibili appuntamenti, l’agenda è stata ora implementata e al momento la prima disponibilità è per il giorno 3 marzo 2020».

L'Asl fa capire anche di avere preso le redini del problema e di essersi adoperata già nei giorni scorsi. «Sono previste nuove implementazioni per offrire ai cittadini ulteriori disponibilità a partire dal mese di marzo – prosegue la nota – nell'ottica comunque di rispondere anche alla domanda dei cittadini che non rientrano nella casistica dei pazienti a rischio».

Nella zona empolese nel 2019 sono state erogate 2318 Moc: una delibera regionale del 2010 garantisce l'esame entro 60 giorni dalla richiesta del medico, indicando quali sono i fattori di rischio e declinando specificatamente i casi in cui l’esame deve essere eseguito in tempi rapidi.

Rientrano in questa lista chi ha avuto, per esempio, fratture di fragilità o riscontro di fratture vertebrali, i casi di osteoporosi e chi è sottoposto a terapie continuative in presenza di malattie croniche e patologie sempre a rischio osteoporosi.

«Il medico prescrittore – conclude l'Asl – nella richiesta di esame Moc deve quindi indicare, come previsto dalla delibera sopra menzionata, la motivazione clinica e la patologia: con questa modalità l’esame è garantito principalmente a chi è affetto da insufficienza renale, patologie genetiche, sindromi di denutrizione, gravi patologie infiammatorie e alle donne in menopausa limitatamente ai casi in cui emergano fattori di rischio rilevanti come una severa osteoporosi, o un inadeguato apporto di calcio».

Per i pazienti oncologici, infine, sono invece previste liste con posti riservati incrementabili in caso di necessità: le prenotazioni sono effettuate direttamente dagli specialistici o presso l’Aiuto Point dell’ospedale di Empoli. —




 

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