Sicurezza
Fanno esplodere il bancomat alla Coop
Fallito il colpo dello sportello Mps di via Susini: le banconote sono state rese inutilizzabili da un sistema di macchiatura
EMPOLI. Un boato nel cuore della notte nella zona di via Giulia Masini a Empoli. Il rumore di una esplosione che ha svegliato alcune persone e che proveniva dal supermercato Coop di via Duilio Susini, dove dei malviventi hanno tentato un furto al bancomat del Monte dei Paschi di Siena installato sul perimetro del punto vendita. I carabinieri stanno indagando sui fatti e cercando di capire, tra i vari dettagli, quale sia stato il materiale utilizzato per innescare l’esplosione.
A parte questo, si tratta ormai di una tecnica nota per cercare di scardinare il macchinario Atm e prendere dal suo interno i contanti. C’è però un rischio che tutte le volte i ladri si prendono: quello per cui i bancomat sono solitamente dotati di un sistema di macchiatura a inchiostro che rende inutilizzabili le banconote, vanificando il furto.
E stavolta, alla banda che ha agito, è andata male. I fatti sono accaduti intorno alle due del mattino di sabato.
I ladri, una volta visto che il bottino era irrimediabilmente compromesso, se la sono data a gambe. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento del Terrafino, i quali si sono occupati di mettere in sicurezza l’apparecchio e di verificare l’assenza di problemi di carattere strutturale.
L’esplosione ha provocato anche dei danni ad alcune strutture esterne del punto vendita Coop il quale, comunque, ieri ha rispettato il regolare orario di apertura al pubblico, non risentendo dunque della circostanza.
Quanto accaduto potrebbe però avere collegamenti con altri fatti avvenuti nella stessa notte in altre zone della Toscana.
Infatti, è successo un fatto analogo all’ufficio postale in via Goldoni a San Miniato Basso, dove invece i malviventi hanno portato via 65mila euro con lo stesso modus operandi. Tra i due punti ci sono solo dodici chilometri di distanza e le tempistiche potrebbero tornare. A San Miniato le telecamere hanno ripreso tre persone in azione, con il volto travisato. Non solo: alla periferia di Lucca, ancora prima, la polizia ha inseguito un’Audi, con tre persone a bordo, fuggita dopo non essersi fermata per un controllo stradale, inseguita proprio fino a San Giuliano.
Domenica 19 gennaio c’era stato un altro assalto a un bancomat di Mps associato a un supermercato Coop, in via Leonardo da Vinci a Castelfiorentino, ma in quel caso l’apparecchio fu ancorato e sradicato da un furgone, poi abbandonato, e risultato rubato sempre in provincia di Lucca. Un mese fa, rimanendo in zona, fu fatto invece esplodere l’Atm dell’ufficio postale di Cintolese, nel comune di Monsummano Terme, a cinque chilometri dal confine dell’Empolese Valdelsa.
Daniele Dei
Altro servizio a pag. XIX
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