La protesta
«L’accordo c’è, lo stadio si farà». L’Empoli conferma i passi avanti
L’ad Ghelfi: «Non abbiamo mai smesso di lavorarci». Incontro con il Comune la prossima settimana
EMPOLI. «Sì, lo stadio si farà. Vogliamo farlo, lo abbiamo sempre voluto». Arriva forte e chiaro il messaggio di Francesco Ghelfi, amministratore delegato dell’Empoli.
Il dirigente che, ormai da quasi 5 anni, segue il progetto del nuovo Carlo Castellani, del tanto agognato impianto 2.0. E conferma le anticipazioni de Il Tirreno. «In questi mesi – racconta – abbiamo sempre lavorato. C’è stato un problema non dovuto alla nostra volontà (i problemi della Pessina Costruzioni che ha presentato richiesta di concordato in bianco, ndr) ma anche quando abbiamo ritirato il project financing (lo scorso novembre, ndr) stavamo cercando una strada diversa per arrivare allo stesso obiettivo: rifare lo stadio. E ora il percorso è praticamente concluso».
Ai dettagli, dunque, l’accordo con Techbau, azienda piemontese che affiancherà l’Empoli in un’operazione da 29 milioni. «Siamo in chiusura – conferma Ghelfi – saprete con chi a cose fatte». Sul nome del nuovo socio, però, non ci sono dubbi. Così come sulla volontà di ripartire da dove si era interrotto. Il Pef, il piano economico finanziario, ricalcherà più o meno quello precedente e lo stesso vale per l’Ati, l’associazione temporanea d’impresa che sarà formata per seguire le operazioni.
E a conferma di come la macchina si sia ormai rimessa in marcia a pieno ritmo, ecco un’altra conferma indiretta: sarebbe già fissato per la prossima settimana un appuntamento fra i dirigenti azzurri e il Comune per presentare le novità all’amministrazione e capire come affrontare le novità sorte con il tempo. E cioè la strada di collegamento fra la statale 67 e la zona di Serravalle che era inserita nel vecchio project, cioè doveva essere realizzata a spese dell’Empoli, ma che il Municipio ha portato avanti autonomamente dopo i problemi del Gruppo Pessina.
Ma di stadio in Comune si è parlato anche nel corso del consiglio di mercoledì sera, con un’interrogazione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia-Centrodestra per Empoli proprio in merito alla situazione del progetto e della selezione che era stata avviata per incaricare un professionista esterno di valutare gli aspetti, tecnici ed economici, di quanto presentato dall’Empoli. La sindaca Brenda Barnini ha risposto che l’ultimo atto formale della vicenda e il ritiro del project financing, da parte della società azzurra, nel novembre scorso. E che la graduatoria stilata per la selezione del professionista sarà valida in caso si ripresentasse la necessità.
Situazione che, a questo punto, potrebbe davvero tornare ad essere concreta anche prima di quanto si potesse pensare soltanto qualche giorno fa. —
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