Gioco
Via libera agli sconti in caso di bonifica di aree dismesse e per chi destina immobili per edilizia convenzionata
EMPOLI. Con la delibera approvata in consiglio comunale, votata a favore dalla maggioranza Partito Democratico, Questa è Empoli, Lega Salvini, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle, e con l’astensione di Buongiono Empoli-Fabrica Comune, sono state confermate tutte le misure correttive degli oneri di urbanizzazione approvate dal 2014 ad oggi. Sono confermate le riduzioni degli oneri di urbanizzazione per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e per le deruralizzazioni, con o senza grado di protezione, presenti su tutto il territorio comunale. Sono confermate le misure approvate nel 2018 in materia di edilizia sociale ed estese quelle relative alle bonifiche dei siti inquinati. «Con questo provvedimento incentiviamo interventi di riqualificazione urbana in molte zone private oggi compromesse o fortemente degradate. Allo stesso tempo – spiega il vicesindaco Fabio Barsottini –, andando a ridurre i costi degli oneri di urbanizzazione, andiamo a stimolare l’economia locale e tutto l’indotto del settore edile che in questi anni ha subito forti contrazioni dovute alla crisi economica. Siamo soddisfatti di aver riconfermato questa misura che ha avuto inizio nel 2014 perché ancora una volta dimostriamo quanto sia possibile immaginare uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente».
Bonifiche siti inquinati. L’obiettivo di questa azione è quella di aumentare i benefici sanitari della popolazione e di incentivare il recupero di aree private degradate. Consente al costruttore la proporzionalità tra i costi di bonifica di un’area inquinata e la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria, fino ad un massimo del 75% (prima il limite massimo era del 50%) secondo le seguenti modalità. In sostanza più alto è l’Indice di Bonifica (il rapporto tra costo di bonifica e superficie territoriale) e più alto sarà la riduzione percentuale degli oneri di urbanizzazione. Quindi più il terreno che si va a bonificare risulta compromesso da agenti inquinanti e più alto sarà lo ‘sconto’.
Edilizia convenzionata. L’altra azione è quella che riguarda l’edilizia convenzionata e in questo caso l’obiettivo è quello di incentivare le abitazioni a disposizione di famiglie che hanno problemi economici. Di fatto per l’edilizia convenzionata è stata nuovamente data proporzionalità tra la superficie di questa e la percentuale di riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria fino a un massimo del 50%. Quindi se in un progetto la presenza di una superficie destinata ad edilizia convenzionata sarà del 10% dell’intervento la riduzione degli oneri sarà del 10%. —
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