Il Tirreno

Empoli

il caso 

Due cani spariscono e li ritrovano dopo due giorni

Due cani spariscono e li ritrovano dopo due giorni

Erano a 7 chilometri da casa e i proprietari sospettano che non si tratti di una circostanza fortuita

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Cani scomparsi a Montelupo Fiorentino e ritrovati sette chilometri di distanza a Poggio Capponi, nel Comune di Montespertoli. I padroni, a distanza di alcuni giorni, non si danno pace e sospettano che la circostanza non sia stata fortuita.

I fatti sono accaduti sabato scorso in piazza dei Catinai, dove la famiglia Cinotti ha tre cani da caccia di razza Setter Inglese. Due di queste, femmine di sei e nove anni, sono scomparse la mattina da un box dove vengono tenute in custodia assieme a un altro esemplare il quale, in quel momento, si trovava però con il padrone. «Dieci anni fa – racconta Sara Cinotti – due dei nostri cani vennero avvelenati con l'arsenico. Da allora mio padre Luciano ha preso la cautela di tenere i cani la notte al sicuro in questa struttura chiusa a chiave. Sabato mattina aveva tolto la chiusura e lasciato il cancello, che si apre internamente, sbloccato. Il tempo di andare cinque minuti a preparare le crocchette per loro e sono spariti». I proprietari si sono poi rivolti ai carabinieri, alla polizia municipale e ad altre persone che li hanno aiutati nelle ricerche, oltre che ai social. «Ci hanno aiutato in tantissimi – racconta Sara – ci sono arrivate segnalazioni dal Palasport di Montelupo, dalla zona del Bobolino, dall'Anselmo e da Baccaiano.

Alla fine sono state ritrovate alle 16 di domenica dai volontari della Racchetta in località Le Mura, nelle vicinanze di Poggio Capponi. Ci torna ancora strano come sia possibile che le due canine siano arrivate fino a lassù da sole, come se fossero state caricate su un mezzo e poi abbandonate». Il setter di 9 anni ha necessitato anche delle cure della clinica veterinaria Leonardo di Sovigliana, dove è stata operata perché aveva riportato una perforazione della trachea. Adesso i due cani sono entrambi a casa. «Metteremo delle telecamere – conclude Sara Cinotti – perché non ci fidiamo più. Intanto voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato, in modo particolare Antonella Capaccioli e Francesca Neri, titolare del canile La Certosa, per le prime cure».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa