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Empoli

Il colosso Sesa cresce ancora, ricavi oltre quota 1,8 miliardi

Il colosso Sesa cresce ancora, ricavi oltre quota 1,8 miliardi

Ben 400 assunzioni nel 2019, ora i dipendenti sono 2.500. Il gruppo ospita anche un corso di formazione superiore

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EMPOLI. Un colosso lo è diventato da tempo, ma il gruppo Sesa non smette di crescere. In occasione della visita al polo tecnico del presidente del consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, della sindaca di Empoli, Brenda Barnini, e del consigliere regionale Enrico Sostegni, infatti, sono emersi dati previsionali impressionanti.

Il gruppo Sesa, che offre servizi digitali e soluzioni informatiche a supporto della digital transformation dell’economia italiana, nel corso dell’anno 2019 ha inserito 400 persone, di cui 250 risorse grazie all’inserimento di giovani neo-laureati e neo-diplomati, con percorsi di formazione ed inquadramento a tempo indeterminato. Le ore di formazione ai dipendenti del gruppo sono state oltre 20.000 ed hanno incluso sia quella tecnica nelle aree più innovative della trasformazione digitale (cloud, big data, analytics, security) che quella in materia di soft skill e di compliance. Ad oggo il “capitale umano” del gruppo conta 2.500 dipendenti, dei quali il 98% inseriti a tempo indeterminato, e rappresenta uno dei principali player italiani del settore dell’Information technology (It). I ricavi attesi al 30 aprile 2020, poi, superano quota 1,8 miliardi.

Durante la visita Giani, Barnini e Sostegni hanno incontrato gli studenti del corso Its Byte 18, corso di formazione superiore finalizzato alla formazione nel settore dell’Information e communication technology, promosso dalla Fondazione Prime col contributo della Regione Toscana e che vede il gruppo Sesa, insieme ad Asev, attuatore dell’iniziativa. A sostegno del proprio capitale umano, inoltre, il gruppo Sesa ha sviluppato un articolato piano di welfare aziendale e sostenibilità, finalizzato al benessere e al miglioramento della qualità della vita ed al work-life balance dei propri dipendenti.

«Le nuove abilità richieste dal mercato del lavoro nell’era del digitale sono un tema strategico per lo sviluppo territoriale dando vita a nuove figure professionali che richiedono competenze sempre più verticali e specializzate – ha detto Eugenio Giani e il corso Its Byte18 per tecnico superiore per lo sviluppo dei sistemi informativi aziendali rappresenta un’esperienza virtuosa di collaborazione tra imprese, sistema della formazione e questo territorio che deve essere rafforzata e valorizzata ulteriormente in virtù della presenza di aziende come Sesa che si impegnano per garantire un successo in termini di qualità della formazione erogata e di occupabilità dei partecipanti».

«Siamo lieti di aver ricevuto la visita del presidente del consiglio regionale Giani – ha commentato Paolo Castellacci, presidente e fondatore del gruppo Sesa – e abbiamo apprezzato la sensibilità verso la nostra politica di investimento nel capitale umano. Siamo convinti che dal lavoro congiunto e sinergico con la Regione Toscana e le istituzioni locali, nonché dalla condivisione di importanti valori quali il radicamento nel territorio e l’attenzione riservata alla formazione e alle competenze delle risorse umane, possano nascere interessanti progetti di sviluppo e sempre più innovative attività».

Infine Alessandro Fabbroni, amministratore delegato di Sesa: «La sostenibilità non è soltanto lungimirante verso la comunità e il mondo in cui viviamo ma è un asset fondamentale della strategia del gruppo Sesa che ci consente di crescere in modo continuo, ottimizzando processi e human capital development e generando valore per tutti gli stakeholder in modo durevole». —
 

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