Gioco
Via libera della Città metropolitana al nuovo stabilimento della Sammontana
La struttura servirà per ampliare l’attività produttiva e interesserà una porzione di terreno di circa 4.800 metri quadrati
EMPOLI. La Città metropolitana ha dato il via libera al nuovo stabilimento Sammontana a Vinci. Il progetto presentato dall’azienda della famiglia Bagnoli nel novembre scorso aveva incassato a dicembre il giudizio positivo da parte della giunta di Vinci. Ed era quindi approdato negli uffici della Metrocittà per la valutazione ambientale strategica. Un procedimento che – in base al rapporto redatto dall’architetto Davide Carli sulla base delle rilevazioni di Arpat, Genio civile, Toscana Energia e Acque – non è stato giudicato necessario, aprendo le porte alla realizzazione del nuovo capannone. La struttura servirà per ampliare l’attività produttiva della Sammontana e interesserà «una porzione di terreno di circa 4. 800 metri quadrati di proprietà dell’azienda – come spiega la stessa azienda nella nota di chiarimento inviata all’ente provinciale – e ubicata in continuità con lo stabilimento già esistente. Il fabbricato in ampliamento andrà a sopperire all’impellente necessità di ulteriori spazi da destinarsi a magazzino, per poter far fronte al significativo aumento dei codici di materie prime dovuto alla crescente complessità e diversificazione delle produzioni. La realizzazione di questo nuovo fabbricato, inoltre, consentirà l’ottimizzazione degli spazi esistenti, ormai insufficienti, e degli imballaggi di prodotto finito all’interno del corpo di fabbrica principale già destinati alla funzione».
La volontà della Sammontana è quella di intervenire su un terreno attualmente adibito a parcheggio, compreso tra via provinciale di Mercatale e la vicinale delle Grotte, con l’evidente conferma della politica aziendale di mantenere in loco la produzione. Nel sito presente nel comune di Vinci l’azienda del Barattolino da anni produce croissanteria e pasticceria surgelata con i marchi Sammontana, Il Pasticcere e Le Tre Marie. La nuova struttura sarà destinata allo stoccaggio di materie prime in celle frigorifere a 10 e 5 gradi centigradi, degli imballi primari e secondari, oltre ad un ufficio per la gestione delle attività di magazzino con i relativi servizi.
L’ubicazione del corpo di fabbrica nasce dall’impossibilità da parte dell’azienda di trovare uno spazio idoneo all’ampliamento nel resede del fabbricato già esistente, oltre che dalla priorità di mantenere una continuità logistica con il corpo produttivo, che necessita di un approvvigionamento giornaliero di materie prime e imballaggi il più possibile snello e sostenibile da un punto di vista ambientale e della sicurezza alimentare.
La giunta comunale di Vinci ha già espresso il proprio parere positivo a metà dicembre scorso e lo stesso primo cittadino, Giuseppe Torchia, ha tenuto a precisare che «l’ampliamento dei locali occupati da questa azienda storica locale, leader nella produzione di gelateria e pasticceria surgelata consente di ottimizzare gli spazi a disposizione e di conseguenza la produzione, creando ricadute positive sul territorio in termini occupazionali».
A questo proposito non è ancora chiara la portata di questa operazione sul fronte della creazione di nuovi posti di lavoro, ma è possibile che con questo passo in avanti nell’iter l’azienda cominci già a pensare ad assunzioni entro la fine dell’anno.
La verifica della valutazione ambientale strategica era un passaggio obbligato, per il quale è competente la Città metropolitana sulla base anche del giudizio di diversi enti competenti, tra cui soggetti pubblici, società di servizio e autorità di tutela. Una verifica che si è conclusa con un via libera senza necessità di ulteriori valutazioni, dal momento che «la proposta non comporta impatti significativi sull’ambiente».
A questo punto l’ultimo step è rappresentato dalla votazione in consiglio comunale per la modifica del regolamento urbanistico e del piano strutturale. –
Marco Pagli
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