Il Tirreno

Empoli

Rifiuti pericolosi abbandonati vicino al torrente

Rifiuti pericolosi abbandonati vicino al torrente

Blitz di Arpat, carabinieri forestali e polizia municipale in un centro di equitazione a Montespertoli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESPERTOLI. Arpat, insieme ai carabinieri forestali della stazione di Tavarnelle Val di Pesa, al Comune e alla polizia municipale, ha effettuato un'ispezione in un centro di equitazione di Montespertoli per verificare la regolarità dell’insediamento e l'eventuale presenza di rifiuti segnalati come abbandonati ed interrati.

L’indagine è stata condotta con operazioni di scavo e con verifiche vicino alle diverse strutture edilizie, i box dei cavalli e le aree della scuderia, nonché su un terreno adiacente di altra proprietà, posto a ridosso dell’alveo del torrente Pesa. In tutte queste aree sono stati rivenuti rifiuti di vario genere, anche pericolosi, ricoperti di vegetazione e interrati. Tra cui pneumatici fuori uso per auto e trattore, un trattore a ruote in stato di abbandono, batterie per veicoli, attrezzature agricole arrugginite, due motocicli, un veicolo ape, un televisore, travi e bancali in legno, materassi, teli di plastica, materiali edili e sanitari.

È stato rinvenuto un cumulo di oltre 100 pneumatici fuori uso sul retro dei box dei cavalli, a valle del deposito temporaneo di letame, gestito irregolarmente. Il letame depositato in concimaia supera infatti i limiti temporali e di capienza del bacino di contenimento.

L'esito degli accertamenti è stato riferito agli enti ed autorità competenti e proposta l’adozione dei provvedimenti previsti dalla norma. Considerata inoltre la pericolosità di alcuni rifiuti rinvenuti, come ad esempio l’olio da motore, i soggetti responsabili dovranno verificare lo stato di contaminazione del terreno superficiale sul quale i rifiuti giacevano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web