Il Tirreno

Empoli

giorno del ricordo 

Quattro studenti in viaggio nelle terre delle foibe

Quattro studenti in viaggio nelle terre delle foibe

La testimonianza durante la seduta del consiglio comunale La cerimonia si è conclusa con un minuto di silenzio per le vittime italiane e slave

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EMPOLI. Una cerimonia raccolta ed emozionante quella che si è tenuta ieri pomeriggio, mercoledì scorso, nella sala del Consiglio Comunale di Empoli, per non dimenticare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata nel Giorno del Ricordo. Una pagina drammatica della storia italiana che 4 studenti delle scuole superiori hanno raccontato con la loro esperienza sul ‘campo’, andando in viaggio nelle terre di Istria nell’ambito della seconda edizione del progetto regionale intitolato ‘Per la storia di un confine difficile. L'alto Adriatico nel Novecento’.

Gli studenti sono del liceo ‘Pontormo’ e dell’Iti ‘Ferraris Brunelleschi’: Daniela Langneble, Leonardo Veroiani, Filippo Cataldi, Stefano Anguillesi hanno restituito ai presenti in sala, il vissuto di quei giorni intensi, in cui hanno ‘sentito’ le tante memorie, le varie realtà. Perché loro sono stati lì, in quelle terre, in quei luoghi che ancora parlano. Hanno visto. Hanno capito. Hanno riflettuto. Ma non basta. L’augurio è continuare ad approfondire quella storia, a conoscere questa drammatica vicenda italiana, lanciando anche un appello alle Istituzioni ma anche a tutti i cittadini e cittadine e cioè che ciò che commemoriamo diventi impegno di vita in ogni giorno. Con loro il professore Andrea Bruscino che li ha accompagnati insieme ad altri insegnanti nel viaggio formativo che si è svolto dall'11 al 15 febbraio 2020 con venticinque docenti e cinquantadue studenti di scuola superiore, seguiti da una delegazione della Giunta e del Consiglio Regionale della Toscana, dai rappresentanti della rete toscana degli Istituti storici della Resistenza e dell'età contemporanea.I luoghi visitati: Redipuglia, Trieste, Gonars, Basovizza, Fiume, Pisino, Laterina e Renicci di Anghiari. L’evento presieduto dal presidente dell’assembea Alessio Mantellassi, delegato alla cultura della memoria, unitamente ai consiglieri comunali, è stato arricchito dall’intervento di Matteo Mazzoni, direttore dell’istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea, dai contributi dei molti consiglieri comunali presenti del gruppo di maggioranza e minoranza. La cerimonia solenne si è conclusa con un minuto di silenzio per tutte le vittime delle foibe. —

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