Gioco
Ecomedica quasi alla normalità Solo due spazi non sono agibili
Lo studio dentistico “Fazi-Albo”, interessato dalle fiamme, riprenderà l’attività tra un mese
EMPOLI. Si lavora a spron battuto in via Cherubini a Empoli dopo l'incendio che ha interessato lo studio odontoiatrico associato “Fazi - Albo”, all'interno dello stabile occupato, per la maggior parte della superficie, da Ecomedica, a sua volta interessata in parte dall'evento. All'interno del centro, che opera principalmente in ambito diagnostico, ambulatoriale e della radioterapia, le attività ieri sono andate avanti per il 90% della propria funzionalità, mantenendo intatti gli appuntamenti presi dalle persone per le prestazioni richieste.
«L'immobile – precisa Ecomedica attraverso le parole di Massimo Mainardi, portavoce dell'azienda – è allocato a più società, in prevalenza alla nostra. Al piano superiore, interessato dall'incendio, ci sono studi medici e anche organizzazioni autonome, come lo studio dentistico da cui si è sprigionato l'incendio. Per fortuna non ci sono stati danni importanti alle persone se non a una collega che lavora nello studio dentistico».
Due gli ambienti di Ecomedica interessati dall'area definita al momento non agibile, ovvero il laboratorio di analisi e quello di endoscopia. «Le fiamme sono state talmente importanti che è scattato l'impianto di allarme – continua Mainardi – il personale è stato tutto evacuato e i vigili del fuoco ci hanno fatto i complimenti per la gestione della sicurezza nei locali. Ci sono stati danni materiali importanti nell'area specifica dell'incendio; poiché la fuliggine e il calore si sono propagati nel corridoio adiacente, per questo è stata allargata l'area di inagibilità agli ambienti contigui all'origine del rogo». Ieri è iniziato il ripristino dei locali: «Alcuni saranno messi a posto con sole pulizia e igienizzazione perché non presentano danni – prosegue il portavoce di Ecomedica – per altri, come lo studio dentistico in cui si è distaccata parte del controsoffitto, ci vorrà almeno una trentina di giorni». Mainardi ha evidenziato lo sforzo dei colleghi fatto in queste ore. «Dopo che giovedì pomeriggio abbiamo interrotto i servizi – conclude – il nostro personale è intervenuto subito con pulizie importanti. Fornendo tra le nostre prestazioni quella della radioterapia, non potevamo sospendere un servizio primario: per questo tecnici e personale dedicato, fino a notte fonda, ha eseguito verifiche in modo tale da poter proseguire l'attività».
Parte del laboratorio di analisi è stata provvisoriamente spostata in un locale al pian terreno e lunedì riprenderà i suoi servizi, aiutandosi con un service esterno per la refertazione, mentre l'area endoscopica dovrebbe tornare in funzione nel giro di una settimana. —
Daniele Dei
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