Il Tirreno

Empoli

il caso 

Sono tornati i “furbettti” dello specchietto Attenzione alle trappole

D.D.

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EMPOLI. Di sicuro non se ne sentiva la mancanza, ma comunque negli ultimi giorni sono tornati in azione i furbetti dello specchietto.

Ovvero quei truffatori che fingono un incidente stradale di lieve entità, in genere proprio un urto tra specchietti retrovisori, per poi fermare gli automobilisti coinvolti, loro malgrado, e chiedere soldi in contanti per chiudere il caso senza necessità di avvisare forze dell’ordine o assicurazioni. Alcuni casi, di recente, si sono verificati lungo le strade che portano al centro commerciale di Empoli.

Protagonista sarebbe stata un uomo alla guida di una macchina anche piuttosto riconoscibile, una Nissan Juke di colore chiaro. Dopo il fantomatico urto è lo stesso automobilista a fermare in qualche modo le sue “vittime” lamentando l’incidente appena avvenuto. E se, come fortunatamente sembra essere avvenuto negli ultimi casi, trova dall’altra parte chi prende in mano il telefono per chiamare la polizia municipale o comunque le forze dell’ordine, risale subito e si allontana velocemente.

Così velocemente che, per ora, non è stato possibile prendere la targa del veicolo e denunciare i fatti a chi di dovere. L’avvertenza, però, è di stare attenti perché cadere nella trappola è fin troppo facile. —

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