Addio a Donatello Falteri, l’ultimo partigiano
Aveva 91 anni e i funerali si sono svolti a Montegufoni. Il sindaco: «Ricorderemo il tuo insegnamento antifascista»
MONTESPERTOLI. Era l’ultimo partigiano ancora in vita, unico testimone a oggi delle atrocità della guerra di Liberazione dal nazifascismo a Montespertoli. Adesso la cittadina chiantigiana ha dovuto salutare per sempre Donatello Falteri, 91 anni, i cui funerali ci sono stati nella chiesa della frazione rurale di Montegufoni. . Falteri aveva ricoperto anche la figura di presidente della sezione Anpi di Montespertoli, quando questa venne ricostituita nel 2011.
Il 2 giugno 2016, in occasione del 70°esimo anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, Falteri fu ricevuto in una pubblica cerimonia in piazza della Signoria a Firenze e insignito della medaglia d’onore del Ministero della Difesa, ricevuta dall’allora prefetto Alessio Giuffrida.
Aveva portato avanti il suo impegno per la memoria anche incontrando studenti sia di Montespertoli che di altri paesi, come quelli delle medie di Vinci a marzo del 2017.
La notizia della sua scomparsa è stata diffusa ieri d sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, pubblicando sui social una foto relativa a una commemorazione. “Voglio ricordati vicino al cippo di Settimo Agostini, in un momento di silenzio prima di raccontarci come ogni 25 Aprile la sua storia – ha scritto il primo cittadino – sono convinto che la comunità di Montespertoli terrà ben a mente il tuo esempio di partigiano e antifascista. Ciao Donatello, terremo viva la tua memoria”.
Falteri era vedovo e aveva perso un figlio nel 2013: Claudio Falteri, residente a Lastra a Signa, morì infatti il 12 febbraio all’età di 45 anni in un tamponamento in Fi-Pi-Li tra il suo furgone e un mezzo pesante nelle vicinanze dello svincolo di Scandicci.
La scomparsa di Falteri impoverisce ulteriormente il quadro dei testimoni della guerra di Liberazione presenti nell’Empolese Valdelsa. Lo scorso 6 febbraio a Castelfiorentino era morta la “pasionaria” Floriana Garosi, abile sminatrice venuta a mancare all’età di 91 anni. Il 20 ottobre a Empoli ci aveva lasciato Dario Del Sordo, il partigiano “Fischio” e Cavaliere della Repubblica nominato da Francesco Cossiga.
I i testimoni sono ormai ai minimi termini e resterà ad altri il compito di non disperdere le testimonianze ma, soprattutto, il loro insegnamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
