Il dolore
«Abbiamo le telecamere mobili e aiuto da parte dei cittadini»
EMPOLI. Quattro occhi elettronici contro l'abbandono di rifiuto: sono le telecamere mobili in dotazione alla polizia municipale dell'Unione dell’Empolese Valdelsa per stanare i trasgressori.
«Una buona parte li sorprendiamo proprio con questo sistema – spiega il comandante Massimo Luschi – ma altrettanti riusciamo a trovarli su input delle segnalazioni dei cittadini, che per noi sono fondamentali».
La municipale adopera ripresa anche di telecamere fisse, ma solo quelle pubbliche, mentre non può fare affidamento sulle riprese di impianti di videosorveglianza privata. «La telecamera mobile messa nei punti giusti porta i suoi frutti – prosegue Luschi – anche perché chi riceve la multa, a quel punto, alza le mani e non ha elementi per giustificarsi. Con l'immagine che li inchioda non hanno vie d'uscita».
Ma qual è l'iter che il cittadino deve compiere per una segnalazione? «Contattare il nostro comando allo 0571757707 – risponde il comandante della polizia municipale – e segnalare senza problemi qualsiasi caso di abbandono. Poi siamo noi a intervenire soprattutto portando avanti un'attività di indagine. Dove non arriviamo con la telecamera, assieme al personale del gestore dei rifiuti Alia, cerchiamo la presenza di elementi utili per rintracciare i responsabili».
Qui entrano in gioco, per esempio, documenti distrattamente lasciati insieme alla spazzatura, elementi identificativi, persino i numeri di fidelity card che possono apparire su alcuni scontrini fiscali. Il comandante parla in generale di «alto senso civico dei residenti nella zona» e si appella proprio a loro affinché, insieme, possano «debellare ancora di più questa piaga e presidiare insieme un territorio di oltre 750 chilometri quadrati». —
D.D.
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