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Mercoledì incontro alla Vela di Avane dedicato al coronavirus

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FUCECCHIO. Informare i cittadini in maniera corretta e completa diffondendo soltanto notizie provenienti da fonti ufficiali, come quelle della Direzione Sanitaria Regionale, per evitare il propagarsi di fake news e di inutili allarmismi. Con questo scopo, la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa promuove un incontro aperto a tutti i cittadini dei 15 comuni del proprio territorio. Per farlo è stato scelto un luogo capace di ospitare un numero di persone significativo come la Vela “Margherita Hack” di Avane (Via Magolo, Empoli). L’appuntamento è fissato per mercoledì prossimo 12 febbraio alle 17,30. Parteciperà il dottor Renzo Berti (nella foto), direttore del Dipartimento Prevenzione e portavoce della Direzione Sanitaria Regionale.

«Come Società della Salute – spiega il presidente Alessio Spinelli – abbiamo ritenuto opportuno organizzare un incontro con la cittadinanza per fornire informazioni puntuali e corrette attraverso il portavoce della direzione sanitaria regionale. L’obiettivo è dissipare tutti quei dubbi che nella gente possono essere nati a causa delle numerose notizie false che girano e di alcuni pericolosi tentativi di strumentalizzazione. All’incontro saranno presenti anche i sindaci dei 15 comuni, visto che la normativa assegna a noi primi cittadini il ruolo di responsabili della Salute pubblica del proprio territorio. Invito tutti a partecipare perché è molto importante avere cittadini informati e consapevoli su un tema così delicato come quello del Coronavirus».

Intanto anche gli infermieri pronti a lavorare a fianco del personale sanitario sul fronte del nuovo Coronavirus. L’Ordine Professioni infermieristiche interprovinciale di Firenze Pistoia segue attentamente quanto sta accadendo. Il Ministero della Salute spiega in una circolare che il personale sanitario che accudisce tali casi dovrebbe, ove possibile, essere dedicato esclusivamente a questi pazienti per ridurre il rischio di trasmissione. Per motivi precauzionali, si raccomanda che il personale sanitario, oltre ad adottare le misure standard di biosicurezza, applichi le precauzioni per prevenire la trasmissione per via aerea e per contatto. In particolare, dovrebbe indossare: mascherina e protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe non sterile e guanti.

«Sono necessarie maggiori informazioni per comprendere le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo nuovo virus – commenta Danilo Massai, presidente di Opi Fi Pt –. Come Ordine siamo pronti a fare rete con le istituzioni e il territorio». –



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