Gioco
Sono in crescita le iscrizioni al “Ferraris–Brunelleschi”
Empoli, tra i ragazzi che frequentano la terza media prevale la scelta degli indirizzi tecnici A seguire il liceo Pontormo con i corsi di studio Scientifico, Scienze umane e Les
EMPOLI. Sono quasi 1.300 i ragazzi delle scuole medie inferiori che hanno scelto Empoli il prossimo anno per continuare il proprio percorso di studi. Il dato emerge facendo un sondaggio tra i quattro istituti superiori pubblici e i due paritari della città dopo che, fino allo scorso 31 gennaio, i genitori avevano la possibilità di esprimere la loro preferenza attraverso il portale del Ministero dell'Istruzione “Scuola in chiaro”. La scadenza, uguale per tutto il territorio nazionale, è ormai diventata una prassi da qualche anno: i genitori devono prendere dimestichezza con i cosiddetti “codici meccanografici” che identificano, con una serie di lettere e numeri, l'istituto e il percorso a cui si vuole fare riferimento. . Va detto in premessa che la scelta del percorso di studi fatta a gennaio non è vincolante né assoluta: in teoria ragazzi e famiglie potrebbe cambiare idea nel corso dell'anno, ma solitamente la scelta fatta viene confermata al momento delle iscrizioni nei mesi estivi. Andando ad analizzare i dati sulla città, vediamo che l'istituto che porta a casa il maggior numero di studenti per le prime classi del 2020/21 è il “Ferraris-Brunelleschi”: un dato atteso, considerato anche la moltitudine di indirizzi proposti da questa realtà. Oltre ai geometri del “Brunelleschi”, ci sono infatti i corsi di elettronica ed elettrotecnica, chimica dei materiali e biotecnologie, CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) e moda, Informatica e telecomunicazioni, manutenzione e assistenza tecnica, oltre ai corsi professionali.
Il dato scorporato dice che 191 saranno i ragazzi delle prime dei corsi tecnici, 37 andranno al professionale, 30 al corso della moda e 27 all'istituto per geometri.
«Numeri leggermente in crescita ovunque – commenta la dirigente Daniela Mancini – professionale e geometri in particolare». Segue a ruota il liceo “Pontormo”: saranno in 173 ad andare allo scientifico dalle medie, in 79 al liceo delle Scienze Umane e in 55 al Les (liceo economico sociale). «Seguiamo il trend degli anni passati – commenta Filomena Palmesano, dirigente dallo scorso settembre – in previsione avremo 12 o 13 classi prime. Per l'indirizzo delle scienze applicate passeremo da due a tre classi, bene anche l'aumento del Les grazie anche a una notte bianca di orientamento che abbiamo promosso a ottobre».
Al “Virgilio” gli iscritti sono ripartiti in 130 per il liceo linguistico, 120 per l'artistico e altri 50 che andranno invece in quarta ginnasio al classico.
Al tecnico “Fermi-Da Vinci” siamo attorno ai 270 iscritti: «C'è stata una leggera flessione complessiva rispetto allo scorso anno, di circa una ventina di alunni – spiega il dirigente Gaetano Gianfranco Flaviano – con una crescita al professionale e una diminuzione al tecnico». Nel dettaglio, sono in 120 ad aver scelto il professionale e in 150 che andranno all'istituto tecnico commerciale. Poi ci sono le scuole paritarie, istituzioni storiche della città di Empoli e che offrono al loro interno la possibilità di poter seguire percorsi di studio dalla scuola dell'infanzia fino al momento del diploma.
All'istituto “Calasanzio” dei padri scolopi al momento si sono iscritti in 15 ragazzi che a settembre inizieranno il primo anno del liceo scientifico. Poi c'è il liceo europeo del “Conservatorio Santissima Annunziata”, uno dei primi a credere nello studio delle lingue straniere creando un percorso ad hoc già nel 1984: in questo caso sono dieci i ragazzi che hanno aderito inserendo il codice meccanografico della scuola gestita dalle suore domenicane. Il dato, infine, non tiene conto dei percorsi Iefp previsti dalla Regione, altro tipo di offerta parallela, paragonata al triennio del professionale, a cura delle agenzie formative accreditate.
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