Sicurezza
Il bicchiere gambassino a “Un’altra estate”
Il tipico prodotto della zona sarà protagonista della rassegna organizzata dal “Tirreno”. Appuntamento il 27 agosto
GAMBASSI TERME. Le eccellenze del cuore della Valdelsa si raccontano grazie a “Il Tirreno” e alla sesta edizione di “Un’altra estate”, l’iniziativa che il quotidiano promuove per scoprire la Toscana Slow e i borghi più belli della regione. Tra le località selezionate per il 2020 c’è anche Gambassi Terme, dove l’evento farà tappa giovedì 27 agosto.. Ieri a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, con il direttore del “Tirreno” Fabrizio Brancoli era presente anche il sindaco Paolo Campinoti per lanciare l’iniziativa e far conoscere la propria realtà. Il primo cittadino si è presentato con un oggetto che contraddistingue il proprio territorio: il bicchiere gambassino.
Una produzione quasi scomparsa ma molto cara in paese, largamente diffusa a cavallo tra il Medioevo e il Rinascimento lungo il Mediterraneo, fino in Grecia e Francia, ma anche in Germania, Svizzera e Olanda.
«Questo oggetto si ricollega sia alla tradizione vetraria medievale che alle nostre terme – racconta Campinoti – oggi non ci sono più vetrerie sul territorio che realizzano questo manufatto, dalla tipica forma tronco conica, soffiato direttamente all’interno dello stampo».
Al momento ci sono ancora degli artigiani nella zona di Colle di Val d’Elsa che, su richiesta, lo realizzano ancora: «Il nostro Comune ha la tradizione di regalarlo alle coppie che si sposano in municipio – prosegue il primo cittadino – li abbiamo commissionati in passato e li stiamo ordinando di nuovo».
Un bicchiere si ricollega poi alla tavola e quindi al territorio che lo circonda: «Sarà il fil rouge dell’iniziativa – prosegue Campinoti – a cui aggiungeremo le nostre tipicità: la coltivazione dell’uva, il vino di produttori come Villa Pillo, Tamburini, Corbucci e altro ancora, i grani antichi di Pedrini e Camporbiano che trasformano i raccolti di “senatore Cappelli” in pasta, poi tante eccellenze di agricoltura biologica».
L’iniziativa si terrà dal pomeriggio, intorno alle 17, fino al dopocena. Lo scenario sarà quello tra l’area de Il Platano, dove ci sono anche delle sedute attrezzate, e le Terme di Gambassi, dove si concentreranno gli appuntamenti più istituzionali di promozione delle tipicità locali assieme a Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana e Feisct.
«Lo scorso anno sono stato ospite di “Un’altra estate” nel borgo di Bibbona, nell’entroterra livornese – racconta il sindaco Campinoti – e vidi come il paese aveva partecipato mettendo in campo i propri ristoranti di eccellenza, organizzando delle degustazioni con l’allestimento di stand in piazza. Anche noi faremo una cosa pressoché simile: ho pensato di aderire perché ho colto in questa iniziativa de “Il Tirreno” una bella opportunità per fare da cassa di risonanza al paese di Gambassi Terme». –
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