Il Tirreno

Empoli

vinci 

Controlli in ditte cinesi: trovati lavoratori al nero, denunciati imprenditori

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Firenze, coordinati dal Nucleo Investigativo del Gruppo, hanno eseguito delle ispezioni presso alcune ditte gestite in prevalenza da cittadini di nazionalità cinese che si trovano nei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi.

L’attività ha richiesto il supporto di personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Firenze e dell’Asl. Nel corso dell’attività sono state ispezionate quattro aziende e sono stati verificati una trentina di lavoratori in maggioranza di nazionalità cinese, di cui nove risultati al “nero” e quattro clandestini. Questi ultimi sono stati portati presso la Compagniacarabinieri di Empoli per le operazioni di fotosegnalamento. Sono state notificate da parte dell’Ispettorato del Lavoro due sospensioni dell’attività imprenditoriale, sussistendo il requisito del superamento del 20% dei lavoratori al nero tra quelli presenti e sono state irrogate sanzioni amministrative per un totale di euro 39.700,00.

Un imprenditore cinese è stato denunciato per l’impiego di manodopera clandestina ed un secondo imprenditore di nazionalità del Bangladesh per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Un altro imprenditore sempre di nazionalità cinese è stato segnalato all’autorità giudiziaria perché nel corso dell’attività è stato riscontrato un impianto audiovisivo nei luoghi di lavoro non autorizzato, strumentale al controllo dei lavoratori durante le loro attività quotidiane. Per due imprese l’Asl ha impartito prescrizioni per i luoghi adibiti a dormitori non conformi alla normativa vigente, essendo state riscontrate condizioni igienico sanitarie assolutamente precarie, contestato anche il reato di abuso edilizio. Elevate dai carabinieri forestali ulteriori sanzioni amministrative per euro 10.000,00 in base al Tua (Testo Unico Ambientale) per la mancata tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti. Inoltre in un’azienda gestita da un cittadino italiano sono stati sequestrati tre fucili detenuti illegalmente e denunciato il proprietario per violazione del Tulps. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore