Partiti i lavori: presto Certaldo avrà il suo mini-ospedale
CERTALDO. Sono stati consegnati il 23 gennaio si concluderanno salvo imprevisti il 2 novembre 2021 i lavori per realizzare la nuova casa della Salute in piazza dei Macelli a Certaldo, il complesso che vedrà al termine riuniti in un'unica sede gli ambulatori di medicina generale, i pediatri di libera scelta, il punto prelievi, il Cup, il punto di primo soccorso, riabilitazione, logopedia, ostetricia, guardia medica e tutti quei servizi di raccordo tra cure ospedaliere e territorio. Una sorte di mini-ospedale.
L'avvio dei lavori è stato presentato dal sindaco di Certaldo Giacomo Cucini, dal consigliere regionale Enrico Sostegni, con loro l’ingegnere Luca Tani, coordinatore del progetto per l'Asl Toscana Centro e l'architetto Carlo Vanni del Comune di Certaldo, che ha progettato l'immobile in collaborazione con la geometra comunale Mariarosa Cantini.
L'ingegner Tani ha ripercorso le tappe di questo progetto a partire dal 2007, col primo accordo tra l'allora Usl 11, Comune di Certaldo e Misericordia di Certaldo Nel 2018 il progetto definitivo ed esecutivo: l’investimento complessivo di 2.700.000 euro vede l’Asl Toscana Centro partecipare per un 1,6 milioni di euro (in parte di finanziamento regionali ed in parte di mutuo) ed il Comune di Certaldo per 1.133.000 (grazie ad un mutuo). C'è poi voluto un anno e mezzo per la gara d'appalto alla quale hanno partecipato 207 aziende. I lavori - base d’asta 1.800.000 euro - sono stati aggiudicati alla Edil PicAd di Roma che ha fatto un ribasso del 30%.
L’architetto Carlo Vanni ha illustrato come sarà la nuova casa della Salute: verrà demolito l’edificio dismesso presente oggi (ex stabilimento avicolo) e realizzato un nuovo edificio su due piani (15 nuovi locali) Il nuovo edificio avrà in totale un volume di 2085,63 metri cubi, una superficie coperta di 415,06 metri quadri ed una superficie utile coperta calpestabile di 614 metri quadri. Saranno 23 i locali (14 ambulatori) .
«Le Case della Salute – ha detto Sostegni – possono essere un servizio capillare e qualificato sul territorio. Nell’Empolese Valdelsa sono in corso investimenti per 50 milioni di euro in sanità». «Passiamo dagli atti, dal 2014 ho lavorato per questo con il vicesindaco Francesco Dei, ai fatti – commenta Cucini – abbiamo atteso, ma avremo un immobile moderno ed efficiente, con servizi all'avanguardia. Fin d’ora ringrazio tutta la cittadinanza, che per tutta la durata dei lavori dovrà usufruire dei servizi suddivisi in più sedi, anche provvisorie, una collaborazione fondamentale che siamo certi verrà ripagata». —
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