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In Fi-Pi-Li tornano cantiere, disagi e polemiche

In Fi-Pi-Li tornano cantiere, disagi e polemiche

L’assessore Ceccarelli: «Intervento al Turbone necessario, code sì ma gestibili». Fine dei lavori prevista alla vigilia di Pasqua

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MONTELUPO. Non esiste un caso Fi-Pi-Li, secondo la Regione Toscana. Non ci sono criticità trascurate, lavori “fatti male” o altro. L'apertura del cantiere sul viadotto del Turbone nel tratto tra gli svincoli di Ginestra e Montelupo non è un’anomalia ma un intervento di manutenzione straordinaria - programmato e annunciato da tempo - necessario. Il cantiere durerà fino a primavera, la sua chiusura è attualmente prevista nei giorno precedenti la Pasqua.

Insomma il nuovo cantiere rientra nel piano, da oltre 26 milioni, che come primo passo ha avuto il maxi cantiere di oltre 3 chikometri tra Ginestra e Montelupo, durato da maggio a dicembre 2019. E durante il quale sono state possibili ulteriori verifiche che hanno portato alla luce la necessità di intervenire in maniera specifica sul Viadotto del Turbone, con opere diverse e più approfondite rispetto a quelle che erano state preventivate.

Ora questo cantiere, stavolta di 200 metri, è stato avviato, gli automobilisti ne inizieranno a vedere gli effetti in strada da oggi. In questa fase verranno fatti dei complessi lavori di sostituzione delle barriere protettive ed antirumore, oltre al risanamento dei cordoli di calcestruzzo armato.

Dato che il viadotto di Turbone ha, però, necessità di interventi importanti anche sulla soletta e sull'armatura in ferro dovrà essere programmata entro l'anno - probabilmente in autunno - una seconda tranche di lavori, ancora da appaltare.

«Al consigliere regionale Marco Stella – dice l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – dico che dispiace vedere come certi politici pur di inseguire un consenso sarebbero disposti addirittura a mettere a rischio la sicurezza degli automobilisti, ignorando la necessità di interventi importanti e strutturali, o quella degli operai che dovrebbero fare i lavori sospesi su ponteggio o calandosi da un cavalcavia di notte, senza la giusta visibilità. È, invece, un intervento necessario e che deve essere fatto nel migliore dei modi. Qualche coda purtroppo è inevitabile, ma le simulazioni fatte da Avr, azienda che gestisce la Fi-Pi-Li, ci dicono che saranno molto minori e meglio gestibili rispetto al precedente cantiere. Stella, inoltre in passato ci ha criticato perché i lavori erano stati iniziati in estate. Questa volta non va bene nemmeno in inverno? La verità è che la Regione è retta da amministratori responsabili che vogliono evitare che succedono problemi più seri ». 

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