Il Tirreno

Empoli

gambassi 

Ancora chiusa per frana la chiesa di Catignano

Giacomo Bertelli
Ancora chiusa per frana la chiesa di Catignano

Don Parrini: «Ogni due settimane celebro la messa nella sala del circolo parrocchiale per stare vicino ai fedeli»

2 MINUTI DI LETTURA





GAMBASSI. Una vita al servizio della comunità parrocchiale di Gambassi Terme e adesso con un grande sogno nel cuore: salvare la chiesa di San Martino di Catignano, minacciata da una frana. È la figura di don Andrea Parrini, parroco del paese termale, che dal 2017 tutta la comunità dei fedeli dopo lo storico saluto di don Evaristo Masini per 35 anni volto storico della propositura locale.

Adesso per don Andrea Parrini tanti fedeli da seguire in un territorio dove la campagna e le piccole chiese si ergono come presidi sul territorio. Fra i patrimoni da salvare c’è la chiesa di San Martino a Catignano, da molti anni chiusa perché pericolante. Ogni due settimane alle 10 nella sala del circolo parrocchiale si tiene la santa messa, proprio come quella di oggi. Il sogno è quello di trovare un benefattore che possa dare nuova vita a questo gioiello ma allo stesso tempo don Andrea Parrini non nasconde la sua preoccupazione: «Sappiamo tutti bene che una frana può sempre muoversi anche dopo un intervento massiccio ma restiamo alla porta perché qualcuno potrebbe farsi avanti».

La chiesa era una parrocchia gentilizia nell’antico castello e nel 1910 al tempo del prete Galluzzi, fu rigirata. Dove si trovava l’altare venne aperta la porta con la nuova facciata sulla strada, il nuovo rosone e il medaglione di San Martino che dona metà mantello a un povero. Nel 1967 è stata unita alla parrocchia di Don Giovanni Evangelista di Varna. La chiesa venne rinnovata e riaperta al pubblico nel 1971 ma oggi è chiusa e pericolante: la scarpata dietro la chiesa non tiene ed anche la canonica rischia la stessa fine. La festa si svolge la domenica successiva all’11 novembre, giorno di San Martino vescovo. Don Andrea Parrini tiene una volta ogni 2 settimane la messa nella sala del circolo parrocchiale per stare più accanto che mai ai fedeli di Catignano.

Un appuntamento che lo vede notevolmente coinvolto sul territorio perché dal 2017 è stato nominato parroco per tutte le chiese del territorio: San Pietro a Badia a Cerreto, San Andrea in Gavignalla, Pillo, La Pieve e quella di San Martino Vescovo a Catignano. Un parroco che, dopo la sua nomina, avvenuta il 20 maggio 1995, da tanti anni è nel territorio termale. Una crescita avvenuta gradualmente, definitivamente consolidata con il saluto di un simbolo a Gambassi Terme come Don Evaristo Masini. Così, oltre ai fedeli, le attenzione per i giovani e le famiglie, sul tavolo ci sono attenzioni per le frazioni. Una operazione quella per Catignano che ricalca un po’ le orme della Badia quando nel 2012 grazie a tanti contributi la struttura venne completamente salvata e restituita alla comunità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa