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Un patto a cinque per mettere al sicuro la valle dell’Elsa

Il protocollo prevede casse di espansione a Ulignano Stimata una spesa di 3 milioni, intanto via alla progettazione

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CERTALDO. Un protocollo a cinque finalizzato alla messa in sicurezza del fondovalle del fiume Elsa dal rischio idraulico.

E' quello che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato ieri pomeriggio a Siena presso la sede del Genio civile insieme ai sindaci di San Gimignano, Andrea Marrucci, Poggibonsi, David Bussagli, Barberino Tavarnelle, David Baroncelli e Certaldo, Giacomo Cucini.

«È un ulteriore atto – spiega il presidente Rossi – del nostro impegno per la messa in sicurezza dei territori della Toscana che tanti buoni risultati ha dato fino a questo momento, evitando che noi avessimo i danni che purtroppo altre regioni hanno dovuto subire a causa delle forti piogge. In questo caso si tratta della valle del fiume Elsa dove contiamo di finanziare la progettazione esecutiva di opere fondamentali per quest'area che, una volta realizzate, accresceranno la sicurezza di tutti i cittadini».

L'idea del settore regionale difesa del suolo è quella di adeguare il corso dell''Elsa nel tratto Poggibonsi-Certaldo realizzando una o due casse di espansione in sinistra idraulica, in località Ulignano. Il protocollo firmato impegna i sottoscrittori a dare il via alla progettazione preliminare per poi richiedere i necessari finanziamenti per realizzare le opere previste.

«Al momento – aggiunge Enrico Rossi – non sappiamo esattamente quali risorse saranno necessarie. Stimiamo però che serviranno oltre 3 milioni di euro. Come Regione, fin dal 2012, destiniamo ogni anno a questo tipo di interventi una cifra complessiva che è compresa tra i 20 e i 30 milioni di euro. Qui in Valdelsa abbiamo deciso di finanziare intanto la progettazione di questo vero e proprio piano per la messa in sicurezza idraulica. Una volta che avremo la progettazione – aggiunge – e sapremo quanto sarà necessario investire, vedremo di reperire i necessari finanziamenti statali, magari integrandoli con risorse regionali. Entro il prossimo mese approveremo il documento operativo per la difesa del suolo, che ricomprenderà questi interventi».

Le opere, oltre a garantire una maggiore sicurezza dell'area industriale della Cusona nel comune di San Gimignano, hanno l'obiettivo di mettere in sicurezza l'intero fondovalle del fiume Elsa. Per raggiungere questo obiettivo il protocollo istitutisce un tavolo tecnico finalizzato a creare le condizioni per giungere ad una rapida approvazione. dal punto di vista urbanistico. delle opere che verranno ritenute necessarie per raggiungere l’obiettivo. Il protocollo ha una validità di tre anni.

«Grazie a questo impegno – il commento del sindaco Cucini sulla bacheca della propria pagina Facebook – il nostro fiume e il nostro territorio saranno più sicuri». —

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