Gioco
Sei fondi sfitti al Centro*Empoli. La direzione: presto alcune novità
La grande struttura rimane comunque un polo di attrazione: cinque milioni di visite nel 2019
EMPOLI. Non ci sono solo in centro storico le vetrine orfane di attività commerciali. In questi mesi movimenti sono stati notati anche al Centro*Empoli, il punto di grande distribuzione organizzata di via Sanzio aperto 13 anni fa e facente riferimento a Unicoop Firenze. A inizio anno si contano ben sei fondi commerciali non utilizzati: la loro presenza è stata ben gestita in quanto, al posto delle vetrine vuote, sono stati applicati dei pannelli con sopra riportate delle citazioni. In questi mesi ci sono state alcune defezioni: la più clamorosa quella della Antonio Pasquinucci di Pontedera, fallita a fine ottobre. Di fronte a queste chiusure, notate anche da alcuni lettori che hanno contattato la redazione de “Il Tirreno”, la direzione aziendale ha fatto sapere che si tratta di un periodo di riorganizzazione commerciale. . «Stiamo lavorando a ulteriori sviluppi – sono le parole di Lapo Bruscaglioni, direttore del Centro*Empoli – e nel corso dell’anno avremo delle novità, su cui stiamo riflettendo».
Secondo Unicoop, infatti, riorganizzare significa anche gestire la distribuzione dei negozi oltre che avere una diversità di categorie merceologiche a servizio dell’utenza. «Il Centro*Empoli – prosegue Bruscaglioni – si conferma un polo di grande interesse per il territorio. I numeri del 2019 confermano la forza di attrazione di questa realtà, che offre un’ampia scelta sia per la spesa alimentare, che per altro genere di acquisti o servizi per il cittadino».
I dati li mostra di seguito: cinque milioni di persone stimate come visite nel corso del 2019, un dato in linea secondo Unicoop rispetto agli anni passati. Oggi sono attive 30 attività commerciali, con due poli della ristorazione e un’area dedicata agli artigiani, oltre a servizi come la sede della polizia stradale, una farmacia comunale, la Casa della Salute dell’Asl Toscana Centro che fu una delle prime realizzate dal sistema sanitario pubblico in Toscana, un’agenzia viaggi, il Caf del sindacato Cgil, una palestra con piscina, uno spazio relax e un’area gioco per i bambini. In tempi in cui nell’Empolese Valdelsa saltano in aria decine di posti di lavoro, Centro*Empoli a oggi impiega circa 600 persone, fra dipendenti diretti e indotto.
«Al suo interno – spiega Unicoop Firenze – un terzo delle attività sono empolesi, alcune “abitano” il Centro fin dalla sua apertura, altre si sono avvicendate nel corso degli anni. Solo nel corso di dicembre 2019 sono oltre 500mila le presenze nel Centro*Empoli, che i giorni del 25 e 26 dicembre ha visto la chiusura del supermercato Coop. Fi come da politica della nostra cooperativa».
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