Lanci di sassi contro auto di passaggio «Un botto enorme, ho avuto paura»
Il racconto della donna di Cerreto Guidi rimasta colpita mentre sabato scorso percorreva la strada “Francesca”
CERRETO GUIDI. Almeno quattro i casi di autovetture colpite dal lancio di sassi mentre transitavano lungo la strada regionale 436 “Francesca”, tra i comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio. Questo è quanto si apprende dalla Compagnia carabinieri di Empoli alla quale sono arrivate altrettante denunce contro ignoti nel corso di questo fine settimana. Tutte però sono circostanziate a un orario preciso che va tra le tre le 4. 30 del mattino di sabato scorso. I militari hanno acquisito le immagini di videosorveglianza sia pubbliche che si esercizi privati in modo di cercare di capire chi possano essere gli autori degli insani gesti.
Secondo quanto appreso, i vandali sarebbero stati a bordo di due auto, un suv nero e un’utilitaria bianca, con le quali si sarebbero appostati lungo il percorso della Francesca, in più punti. Un caso è avvenuto nelle vicinanze del ristorante “I quattro assi”, vicino al confine comunale con Larciano, uno alla ex manifattura, gli altri due invece più a sud, oltre il Bar Goretti e a Botteghe, frazione di Fucecchio.
La prima che ha lanciato l’allarme è stata Tiziana Bechini, che su Facebook aveva raccontato quanto accaduto e, sabato mattina, ha presentato la prima delle quattro denunce fin qui registrate.
«Ho avuto uno shock, ricordarmi tutto non esattezza non è facile – racconta Tiziana – tornavo da Fucecchio verso Stabbia, erano circa le 3. 20 e rientravo da una serata danzante. Pioveva forte e mi sembra di aver visto un suv scuro soffermo sulla rientranza della vecchia manifattura. Ho sentito una botta enorme e mi sono vista arrivare della roba addosso, ma non mi rendevo conto di quanto accaduto». Poi, piano piano, la presa di coscienza dell’accaduto. «Ho toccato anche il tettino della mia Peugeot, temevo che si fosse scoperchiato il tetto a causa di una grandinata – prosegue il suo racconto – ho guardato subito lo specchietto per vedere se mi ero toccata con un altro veicolo. Infine ho notato il buco nel vetro, non mi rendevo conto. La pietra l’ho vista dopo quando sono arrivata a casa, un chilometro più avanti. Lì ho realizzato di essere stata sfiorata dal sasso, mi è andata bene». Tiziana Bechini ha poi ricorso alle cure del pronto soccorso di Empoli: «Mi sono arrivati dei vetri addosso – dice la donna – e la mattina sono andata in ospedale perché avevo fastidio a un occhio, temevo fossero entrati dei frammenti di vetro. Era irritato perché ci erano passate delle schegge».
Infine un dettaglio: «Secondo me coloro i quali hanno lanciato il sasso hanno spento i fari e si sono dileguati. Ho visto una macchina bianca che faceva da palo». Dettagli raccontati ai carabinieri di Cerreto Guidi intorno a mezzogiorno di due giorni fa, dopo essere rientrata dal pronto soccorso empolese, nella speranza che siano utili per rintracciare i responsabili. –
Daniele Dei
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