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L’opera di Wu Weishan installata a Vinci è un invito al dialogo e all’incontro tra i popoli

L’opera di Wu Weishan installata a Vinci è un invito al dialogo e all’incontro tra i popoli

Raffigura il genio Leonardo e il maestro della pittura cinese Qi Baishi È entrata a far parte del patrimonio artistico e culturale della città 

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l’evento

Da alcuni giorni una nuova e prestigiosa opera è entrata a far parte del patrimonio artistico e culturale della città di Vinci. All’indomani delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo e al principio del “2020 Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina”, infatti, il grande artista cinese Wu Weishan, direttore del Museo Nazionale d’Arte della Cina (Namoc) di Pechino nonché presidente dell’Associazione Cinese degli Scultori Urbani, ha voluto omaggiare Vinci donando alla città una maestosa opera scultorea dal titolo “Dialogo oltre il tempo e lo spazio: il maestro dell’arte italiana Leonardo da Vinci e il pittore cinese Qi Baishi”.

La grande scultura è composta da due bronzi che raffigurano il genio vinciano e il padre della pittura moderna cinese Qi Baishi, intenti in una sorta di ipotetica conversazione al di là del tempo e della distanza geografica. Un sentito omaggio a due artisti che seppero innovare in maniera inedita la tradizione figurativa del loro tempo. Due figure emblematiche, vissute a distanza di tempo e in luoghi geograficamente lontani, si incontrano per un dialogo immaginario, assurgendo a simbolo dell’incessante colloquio artistico e culturale tra Oriente e Occidente.

L’opera è stata installata in modo permanente in uno spazio esterno antistante una delle vie d’ingresso al Museo Leonardiano, nella sede della Palazzina Uzielli, dove ha inizio il percorso museale dedicato a Leonardo nella sua città natale.

Tale collocazione consentirà non soltanto una grande visibilità delle due statue, ma anche un suggestivo dialogo delle stesse con il paesaggio circostante, ancora oggi simile a quello che fece da sfondo alla nascita e all’infanzia di Leonardo.

La statua è stata svelata durante una partecipatissima cerimonia inaugurale, alla presenza del sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia, del suo vice con delega alla Cultura, Sara Iallorenzi, della direttrice del Museo leonardiano Roberta Barsanti, l’artista cinese Wu Weishan, il curatore della mostra, Alfred Mirashi Milot, il Sottosegretario di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, Lorenza Bonaccorsi, e il Console generale della Cina a Firenze, Wang Wengang. L’iniziativa ha ottenuto anche il patrocinio del Consolato della Repubblica Popolare Cinese.

«La prestigiosa donazione – dichiara il sindaco di Vinci, Torchia – si compie nell’anno della ricorrenza dei 50 anni dall’avvio delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Cina: si tratta di una concomitanza dal grande valore simbolico che invita a immaginare ulteriori e proficui rapporti di amicizia e di scambio culturale tra i due paesi. Sono pertanto estremamente onorato di accogliere quest’opera e intendo esprimere a nome mio, dell’ammninistrazione comunale e di tutta la cittadinanza, profonda gratitudine al maestro Wu Weishan per il generoso dono, che auspico possa essere, per i suoi contenuti simbolici, un invito al pacifico incontro tra i popoli». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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