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Forno da verniciatura non autorizzato: titolare denunciato
EMPOLI. Aveva aperto una carrozzeria, a Cortenuova, da qualche anno, ma il forno che stava utilizzando per “asciugare” la vernice delle auto non era mai stato autorizzato. Per questo, oltre al non corretto smaltimento di rifiuti, il titolare è stato denunciato.
L’operazione è stata condotta dalla polizia stradale di Firenze e dagli agenti di quella di Empoli che, come detto, hanno denunciato l’uomo, un cittadino romeno, che aveva messo in piedi una carrozzeria anche senza osservare le regole sul corretto smaltimento di rifiuti.
Il controllo è scattato mercoledì scorso, quando i poliziotti della squadra di polizia giudiziaria del compartimento Polstrada della Toscana, insieme ai colleghi della polizia municipale dell'Unione dei Comuni di Empoli e Valdelsa, nell’ambito di una più complessa attività finalizzata a monitorare gli esercizi commerciali che gravitano intorno al mondo delle auto, si sono recati nella frazione empolese di Cortenuova proprio per controllare quella carrozzeria.
Dagli accertamenti svolti è emerso che l’attività, avviata da 6 anni, veniva svolta dal 34enne rumeno senza che questo fosse in possesso delle necessarie autorizzazioni. In particolare lui non poteva utilizzare il forno da verniciatura e, per di più, non aveva smaltito correttamente vari materiali: tra cui oli esausti, pneumatici, imballaggi e batterie. Infatti, negli stessi locali dove l’uomo riparava le auto era stata accatastata tutta quella roba alla rinfusa, con il concreto rischio che le sostanze inquinanti si disperdessero nell’ambiente.
Gli investigatori, che nel corso dell’operazione sono stati supportati anche dagli esperti dell’Arpat del dipartimento del circondario Empolese Valdelsa, hanno quindi proceduto a sequestrare al carrozziere il forno non autorizzato, denunciandolo per la violazione delle norme a tutela dell’ambiente. —
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