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Cerealia, entro febbraio sarà concluso il trasferimento

Giacomo Bertelli
Cerealia, entro febbraio sarà concluso il trasferimento

Lo storico panificio proprietà dell’Unicoop si sposta da Montaione nella nuova sede di Castelfiorentino 

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CASTELFIORENTINO. Sarà completato entro febbraio il trasferimento dello storico panificio Cerealia di Montaione nella nuova sede a Castelfiorentino. L’annuncio è arrivato da parte del sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, in merito al panificio di proprietà della cooperativa Unicoop Firenze. Una conclusione di un trasferimento travagliato che ha visto la stessa Unicoop Firenze riprogrammare il suo iniziale intervento, considerato il mercato del pane che in questi anni ha subito una vera e propria rivoluzione. Un trasferimento del quale si era ventilato nel 2011 e che adesso, a distanza di 9 anni, trova la sua conclusione. I dati infatti, recentemente ricordati dalla stessa cooperativa, facevano riferimento ai numeri di Coldiretti dove si evinceva che i consumi di pane erano vertiginosamente crollati negli ultimi 10 anni e oggi al minimo storico: 85 grammi a testa al giorno a persona, rispetto ai 120 del 2010 e ai 180 del 2000. Il piano industriale iniziale è stato così rivisto nella direzione di tutelare e promuovere una attività produttiva importante per il territorio, rilanciando il prodotto di filiera toscana. Un trasferimento, quello ad opera della cooperativa, che permetterà così di garantire sensibili miglioramenti nei processi produttivi e allo stesso tempo renderà l’impresa maggiormente efficiente. Per Castelfiorentino un nuovo investimento da tempo concordato ma che adesso diventerà pienamente operativo nel panificio di San Matteo e che va ad inserirsi in quel rinnovato interesse da parte delle imprese di spingere sul territorio guidato dal sindaco Falorni. Una ricaduta sul territorio di Castelfiorentino pari a 25 milioni di euro e che vede Cerealia, dalla sua fondazione nel 2011, dare lavoro a più di 90 persone. La realtà che da Montaione si prepara al suo trasferimento a Castelfiorentino è una delle più longeve del territorio. Il panificio nacque infatti nel 1957 per volontà di Gino Tognetti, settima generazione di montaionesi doc. Fu lui infatti a rilevare un alimentari con un forno a legna all’interno. I primi tempi sfornava 100 chilogrammi di pane al giorno e nei tempi d’oro si raggiunse anche la cifra record di 300 quintali al giorno. Poi successivamente l’acquisto da parte di Unicoop Firenze di questa storica attività. «Il pane per noi è rimasto un prodotto artigianale ed un grande amore», dice il responsabile commerciale Andrea Dringoli, mentre Veronica Ceccarelli, responsabile alla qualità, aggiunge: «Con Cerealia si producono pane e pizze dove regna la genuina e pura artigianalità. Il pane è composto dal fermento, il lievitino e un impasto finito. Utilizziamo vecchie procedure come la madre del pane, senza sale e scegliamo le forme toscane al pane». Una vera e propria filiera corta che ha abbracciato la realtà industriale ma che lascia intatto quel profumo che da oltre 60 anni distingue Cerealia. –

Giacomo Bertelli

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