Attenzione
Le associazioni a confronto sulla riforma del Terzo settore
EMPOLI. Dopo la tre giorni di ottobre sulla riforma del Terzo settore, il Comune di Empoli organizza una giornata di ulteriore approfondimento della materia.
Appuntamento nella mattina di sabato, ancora una volta nella sala del Cenacolo degli Agostiniani, in via dei Neri, a partire dalle 10. Stavolta il focus sarà sulle associazioni culturali e su come queste saranno toccate dalla riforma in via di ultimazione nelle aule di Camera e Senato. L'obiettivo è quello di aiutare le realtà associative empolesi a orientarsi tra i meandri della riforma e far comprendere loro quali passi potranno fare per sfruttare al massimo le opportunità che offre, evitando al contempo le criticità che porta con sé.
Relatori della mattinata saranno l'avvocato Pierluigi Maienza, che ha contribuito all'organizzazione del convegno, il commercialista Mario Di Bella e il consulente di funddraising Emanuele Gambini. I tre esperti toccheranno temi molto pratici come la fiscalità, le modalità con cui si potranno raccogliere fondi e gli assetti organizzativi che cambieranno con le nuove norme. Parla per loro Pierluigi Maienza: «La riforma del terzo settore riconosce ed individua i soggetti che svolgono una o più attività con finalità solidaristiche e sociali prevedendo una serie di prerogative cui corrispondono determinati oneri sia organizzativi che di controllo. A fronte di tale situazione, le associazioni culturali si trovano nella condizione di dover fare la scelta se aderire o meno al Terzo settore. L'obiettivo del convegno è duplice: indicare le coordinate principali in ordine alle quali ciascuna associazione deve sviluppare e maturare la scelta e illustrare le agevolazioni previste dal codice del Terzo settore in materia fiscale e di finanziamento dell'attività. Quindi sarà proposta una sorta di screening per verificare se la singola associazione ha i requisiti necessari per l'iscrizione e quali particolari problematiche possano porsi, saranno poi evidenziate le differenze che seguono la scelta di entrare nel Terzo settore o meno.
«Con questa giornata di approfondimento continuiamo il discorso iniziato qualche mese fa – spiega l'assessore Fabrizio Biuzzi, che la delega all'associazionismo – il mood è sempre quello di essere molto concreti e di esporre con esempi e casi pratici quello che le associazioni possono fare e quello che è megliofare. Con un occhio costantemente aperto sulle questioni fiscali ed economiche che poi alla fine sono quelle più pratiche. Spero che siano in tanti a partecipare, sia dal mondo della cultura, a cui l'incontro è rivolto, ma anche dagli altri panorami associativi perché anche loro possono trarre utili spunti».
«Auspico che le associazioni culturali, che rappresentano un patrimonio per le comunità del nostro territorio, partecipino numerose vista l'imminente riforma che a breve chiederà a tutto il Terzo settore notevoli aggiornamenti, tra cui il rinnovo degli statuti – aggiunge l'assessore alla cultura Giulia Terreni – lo scopo è quello di chiarire i tanti dubbi sorti nelle associazioni più piccole per aiutarle nei cambiamenti che dovranno affrontare». —
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