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«Scuola non sicura» Asl chiede 13 interventi

D.D.
«Scuola non sicura» Asl chiede 13 interventi

Scale, parapetto, mobili e giochi nel mirino dei tecnici Ordinanza del Comune per il ripristino entro un mese 

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MONTELUPO. Una scuola paritaria pericolosa per le persone che si trovano all'interno, con una serie di criticità da risolvere nel più breve tempo possibile. Per questo motivo la scuola primaria "Santa Teresa del Bambin Gesù" di via Giro delle Mura 33 a Montelupo Fiorentino dovrà ottemperare, entro un mese, a «porre in essere tutte le azioni necessarie ed indispensabili per la tutela della pubblica e privata incolumità e al ripristino delle condizioni di sicurezza», come indicato dal dirigente comunale Riccardo Manetti nella prima ordinanza dell'anno, emessa il 7 gennaio scorso.

La questione sorge in seguito a un controllo che l'Asl , tramite l'unità funzionale complessa igiene pubblica e nutrizione del proprio dipartimento di prevenzione, ha eseguito un controllo all'interno della scuola elementare privata rilevando un cospicuo corpus di problematiche. Ben tredici i punti elencati dai tecnici della prevenzione, che spaziano su una molteplicità di fronti.

Si comincia dal parapetto del pianerottolo al primo piano inferiore a un metro come dovrebbe essere per legge, per poi passare alle scale: corrimano assente in quelle che portano al piano seminterrato e non prolungato di 30 centimetri oltre il primo e ultimo gradino del vano scale del piano terra. Spunta rossa anche per la mobilia presente, che per i tecnici Asl in alcune aule non sarebbe stata ben fissata con il rischio di caduta. Problemi, sempre per quanto concerne la sicurezza, legati anche ai termosifoni risultati non protetti da urti accidentali nei corridoi e in palestra, al bagno per disabili del piano terra non dotato di maniglione, alla pavimentazione esterna ritenuta non idonea in quanto sconnessa. Nemmeno per gli spazi esterni c'è stata una promozione, in quanto l'attrezzatura da gioco costituita da una torretta con scivolo è stata trovata priva di pavimentazione anti-trauma. Ai tecnici Asl è stato inoltre riferito che l'ascensore destinato ai diversamente abili era interdetto all'uso.

Alla richiesta dei documenti, emerge che il personale non ha esibito la certificazione di sicurezza per le vetrate presenti, il regolamento sul divieto di fumo, la documentazione completa di conformità impianto elettrico con assenza di rapporto di verifica e anche la dichiarazione di conformità impianto di adduzione gas. L'ordinanza, sulla quale dovrà vigilare la polizia municipale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, è stata notificata al dirigente scolastico della struttura, Gianmaria Cocchi. La scuola fa riferimento come ente gestore alla Fondazione Don Renato Fissi, con sede a Bagno a Ripoli, a cui l'ordinanza è stata a sua volta consegnata. —

D.D.

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