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Un progetto da 7 milioni di euro per ampliare la Rsa Villa Serena

Daniele Dei
Un progetto da 7 milioni di euro per ampliare la Rsa Villa Serena

Parere favorevole dei sindaci dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa Rinnovato l’incarico al direttore Delio Fiordispina per un altro anno 

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MONTAIONE. È appena iniziato il 2020 ma sono già arrivate importanti novità per il presente e il futuro della residenza per anziani di Villa Serena di via Vincenzo Da Filicaja a Montaione, di pertinenza dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e la principale struttura di tutta l’area per quanto riguarda l’assistenza di anziani grazie ai suoi 145 posti per persone totalmente o parzialmente autosufficienti, a cui se ne aggiungono altri quattro diurni. I sindaci dell’area hanno infatti dato parere favorevole a un progetto di project financing da quasi sette milioni di euro per la progettazione, la ristrutturazione, l’ampliamento, l’allestimento e la gestione della casa di riposo per 33 anni. A presentare il piano è stata un’associazione temporanea di imprese composta da due soggetti: la Pro. Ges. , cooperativa sociale di Parma di servizi integrati alla persona, come mandataria, e la Sicrea Spa di Modena, in qualità di mandante. La proposta di partenariato tra pubblico e privato era stata presentata i primi di novembre 2018 dai due soggetti emiliani: la Sicrea, in particolare, nel 2018 era arrivata a investire nell’empolese con l’acquisizione, a primavera, della Cooperativa L’Avvenire, soggetto a sua volta figlio delle disavventure del Consorzio Etruria di Montelupo Fiorentino poi andato in fallimento.

Per la valutazione della proposta era stato costituto un gruppo di lavoro composto dal direttore Delio Fiordispina, dall’avvocato Mauro Mammana e da Giuseppe Vanni del Centro Studi Enti Locali. Nel corso del 2019 sono state chieste alcune modifiche e integrazioni ai proponenti, i quali a giugno hanno prodotti alcuni documenti come quelli analisi tra costi e benefici e le possibile soluzioni alternative a un progetto di finanza. È poi entrato in gioco il Comune di Montaione, che resta a oggi proprietario dell’edificio di Villa Serena, in modo tale che potesse procedere all’istruttoria e agli approfondimenti di propria competenza.

Il municipio ha completato il proprio iter a novembre, dichiarando la propria disponibilità, come si legge negli atti, a «regolare i rapporti fra Comune e Unione in relazione alla messa a disposizione dell’immobile di proprietà anche attraverso qualsivoglia atto bilaterale sia ritenuto più opportuno», oltre alla disponibilità per 33 anni di concedere il diritto di superficie della struttura all’Unione dei Comuni o al soggetto aggiudicatario. «La concessione – ha precisato l’amministrazione del sindaco Paolo Pomponi – è da ritenersi finalizzata alla realizzazione di un ampliamento funzionale della Rsa, con esclusione di ogni e qualsiasi diversa destinazione». Stando ai documenti, l’ampliamento di Villa Serena si attesterà su un’area di circa 400 metri quadrati. Villa Serena, dal 2005, ha una certificazione ISO per servizi residenziali socio-assistenziali anche per pazienti affetti da morbo di Alzheimer. La sua cucina produce oltre 130mila pasti all’anno non solo per gli anziani della residenza, ma anche per i bambini dell’asilo nido e delle scuole del plesso di Montaione. Il nuovo anno ha portato, inoltre, il rinnovo di un anno dell’incarico di direzione a Villa Serena assegnato a Delio Fiordispina, 63 anni, nativo di Pontedera. Il suo incarico, da 16mila euro annui con un impegno part time, si affianca a quelli, a San Miniato, di direttore dell’azienda per i servizi alla persona “Del Campana-Guazzesi” e di presidente della Fondazione San Miniato Promozione. –

Daniele Dei

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