Attenzione
Crollo del muro: aperto un percorso per i pedoni
MONTELUPO. Piccoli passi per Montelupo Fiorentino verso un ritorno alla normalità. È stato riaperto ieri pomeriggio ai pedoni il tratto di via Marconi in cui, il 14 dicembre, si verificò l’improvviso crollo di un muro in cemento armato a sostegno della collina e delle abitazioni di via Tassinari, tuttora inagibili.
La strada resta ancora chiusa al traffico veicolare e, per i pedoni, è stato ricavato un corridoio nel margine esterno, in modo da evitare l’area che resta tuttora sotto sequestro per le indagini della procura fiorentina per crollo colposo in cui non ci sono ancora indagati. Restano ancora alte le preoccupazioni per la staticità: gli esperti del dipartimento di protezione civile dell’Università di Firenze, attraverso un georadar, hanno evidenziato che «si sono verificati alcuni movimenti centimetrici della coltre superficiale del terreno al piede della zona del muro crollato», come riferisce una comunicazione del Comune. Nessun movimento, invece, nella parte superiore del fronte franoso. Intanto il municipio, in base alla perizia dell’ingegnere Andrea Buzzetti, ha quantificato in 91mila euro i costi dei lavori eseguiti in fase di emergenza: tra questi la rimozione terra, il taglio degli alberi, i carro attrezzi per spostare i 13 veicoli distrutti o danneggiati, i lavori elettrici per attivare il georadar e altro ancora. I 520mila euro della Regione serviranno per intervenire sia dove è crollato il muro, sia nel tratto adiacente a sua volta a rischio. «In questa zona – spiega l’ingegner Buzzetti – si nota lo schiacciamento di alcuni gabbioni, lo spanciamento della testa del muro tra i contrafforti di irrigidimento realizzati nel 1987». La parte più a est del muro, adiacente a un edificio multipiano, sarà oggetto invece di altre verifiche. Intanto la giunta ha stanziato 12. 010 euro totali da destinare all’ “Hotel Granducato”, all’agriturismo “Il Termine”, a “Le stanze di Guitto” e al ristorante “Il Pianeta” per le spese di vitto e alloggio della decina di persone ancora evacuata dai civici da 4 a 18 di via Tassinari, oltre a 1. 500 euro per l’economo comunale per pagare le spese impreviste necessarie al sostentamento delle persone evacuate. «Al momento non si può stabilire con certezza la data in cui sarà possibile per le famiglie evacuate rientrare nelle proprie abitazioni», si legge nella relazione della prima giunta comunale dell’anno. –
D. D.
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