Sicurezza
Il Comune si affida a Toscana Energia Green
CASTELFIORENTINO. Abbattimento del 65% dei consumi di energia elettrica e di oltre il 20% su quelli per il riscaldamento. Servizi più efficienti e tempi drasticamente ridotti per la manutenzione e il monitoraggio degli impianti. Investimento da oltre 2.500.000 euro per un piano di efficientamento energetico e di riqualificazione impiantistica sulla illuminazione pubblica e sulla climatizzazione di scuole, impianti sportivi, edifici pubblici (municipio, biblioteca, ecc..). Sono questi, in estrema sintesi, i contenuti del “Project financing” mediante il quale il Comune ha dato in concessione a “Toscana Energia Green” la gestione di tutti i servizi energetici integrati, e che saranno illustrati alla cittadinanza giovedì 9 gennaio, alle ore 21, al Teatro del Popolo.
Alla serata interverranno il Sindaco, Alessio Falorni, il presidente di Toscana Energia Green, Valter Tamburini, e il direttore tecnico di Toscana Energia Green, Katia Masala.
Il “project financing” si configura come una virtuosa partneship pubblico-privato, finalizzata alla realizzazione di un piano per l’efficientamento energetico di tutti gli impianti presenti nel territorio comunale che non ha precedenti dal dopoguerra ad oggi. Sul piatto, un investimento stimato di oltre 2.500.000 euro da parte di “Toscana Energia Green”, a fronte di un canone annuale corrisposto dal Comune di 225.964 euro oltre IVA (1° anno, soggetto adeguamento ISTAT oppure in seguito a un’eventuale implementazione degli impianti). Durante il periodo della concessione – che ha una durata di 15 anni - “Toscana Energia Green” garantirà inoltre un consumo max garantito di 643.729 kwh annuali (anziché 1.951.800 Kwh, con una riduzione del 65%) e di 189.876 smc di gas metano (anziché 241.000 smc, con una riduzione di oltre il 20%).
Nel caso in cui il consumo massimo garantito venga superato, i costi in eccesso saranno interamente a carico del concessionario (ipotesi prevedibile soprattutto all’inizio, fino a quando non si faranno sentire gli interventi per rendere gli impianti più efficienti da un punto di vista energetico); nel caso inverso, ovvero, di un consumo minore rispetto a quello stimato, i risparmi ulteriori saranno equamente ripartiti al 50% tra Comune e concessionario. —
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