Italia
150mila euro per un bar-ristoro al servizio di chi frequenta il parco
A Serravalle sorgerà una struttura coperta di circa 50 mq nella parte più a ovest del polmone verde di Empoli
EMPOLI. Al Parco di Serravalle di Empoli il 2020 porterà una nuova struttura a servizio di tutti i frequentatori. La giunta comunale ha dato il via libera a un investimento da 150mila euro per realizzare uno spazio coperto di poco meno di 50 metri quadrati, situato nella parte più a ovest del “polmone verde” della città. Si tratta di una parte di un piano più articolato, elaborato a fine 2015 dall’architetto Andrea Pianigiani, il quale prevedeva una serie di strutture a servizio del parco per un totale di 326mila euro. . L’idea di inserire un locale che potesse servire come bar/ristoro era una necessità per tutta l’area di Serravalle: viste le tante persone che nella bella stagione lo popolano, adesso con questo servizio il parco diventerà maggiormente attrattivo.
Il progetto, elaborato da Pianigiani assieme ai suoi colleghi architetti Diego Aringhieri e Alessio Galasso dell’Ada Studio, prevede la presenza nella struttura polivalente anche di servizi igienici che saranno accessibili dall’esterno del bar.
Il Comune aveva chiesto, come requisiti, il fatto che potesse essere collegato facilmente sia con il prato che con il parcheggio, uno stile in linea con l’ambiente circostante, l’assenza di barriere architettoniche, la possibilità nel tempo di garantire la manutenzione e la poliedricità di utilizzo.
Dopo l’ok della giunta comunale dello scorso 18 dicembre al progetto definitivo ed eseguibile, gli uffici del Comune sono adesso al lavoro per la pubblicazione del bando sulla piattaforma telematica Start della Regione Toscana, in modo da appaltare la realizzazione del piccolo immobile.
«Il nostro punto di partenza è stato il budget messo a disposizione – spiega l’architetto Andrea Pianigiani – con il quale abbiamo puntato al massimo della funzionalità. L’intento era quello di avere una costruzione che fosse ben inserita: siamo partiti dal progetto iniziale da cui abbiamo limato qualcosa per rientrare nei budget, ma riuscendo a raggruppare varie necessità del parco. Per esempio, la struttura avrà una serie di attacchi alla rete elettrica a servizio del parco stesso, sicuramente meno invasivi dei precedenti».
La struttura, dal tetto in metallo e mura color corten, sarà suddivisa in due parti: una dove ci saranno i servizi igienici e il locale di servizio del bar, l’altra, di 28 metri quadrati, libera all’accesso dei vari avventori.
«Questa parte si aprirà all’esterno in un punto dove ci sarà una pavimentazione – prosegue Pianigiani – sulla quale potranno essere messi tavolini e ombrelloni, ampliando per la bella stagione gli spazi esistenti. La struttura ha anche l’obiettivo di diventare un punto informazioni dove le persone potranno avere notizie sugli eventi del parco. Il tutto come un primo passo per fornire alla zona di Serravalle una nuova fruizione».
I lavori, secondo i progettisti dovrebbero durare tra i sei e gli otto mesi, tenendo conto anche delle operazioni di Enel legate allo spostamento degli attacchi elettrici pubblici. L’operazione si concluderà anche con un bando di gestione con cui il Comune dovrà affidare la gestione del bar e, parallelamente, anche delle pulizie del servizio igienico annesso.
Adesso vedremo se nei prossimi anni verrà portato avanti tutto il piano proposto nel 2015: all’interno, infatti, figurano proposte come un anfiteatro ricavato tramite i dislivelli naturali del terreno, un campo sportivo polifunzionale a nord della piscina e la realizzazione di un asse centrale ciclopedonale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
