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Nuovo ruolo per Gelli: è direttrice dei musei
EMPOLI. Il Comune di Empoli ha scelto il proprio direttore dei musei. Si tratta di Cristina Gelli, 50 anni e fiorentina di nascita, nominata in seguito a una selezione pubblica terminata nei giorni scorsi.
Il decreto della sindaca Brenda Barnini è stato firmato il 23 dicembre: Gelli, già figura di fiducia dell'amministrazione comunale, si dovrà occupare anche di progettazione relativa ai beni culturali. Storica dell'arte, ha iniziato come insegnante all'istituto “Santissima Annunziata” di Empoli al termine degli anni Novanta fino al 2015 e nei primi del Duemila ha iniziato a curare eventi come “Amico Museo”, le giornate del Fai e le “Notte dei musei”.
La sua esperienza è sempre stata molto specializzata nel rapporto tra scuola e musei: dal 1995 al 1999 ha collaborato anche alla sezione didattica del museo archeologico di Montelupo Fiorentino. La collaborazione con il Comune risale al 1993: nel 2013 il salto con la curatela della mostra “Pontormo e il suo seguito nelle terre d'Empoli”, collocata all'interno della casa natale del Carrucci e nella chiesa di San Michele Arcangelo a Pontorme.
Dal novembre 2014 è entrata nello staff del sindaco Barnini come responsabile dei beni culturali: il suo compito fu l'elaborazione e messa a punto delle politiche culturali, turistiche, di marketing territoriale, di promozione del patrimonio storico e artistico ma anche quello di costruire reti di relazioni. Ha fatto parte dei comitati scientifici per le celebrazioni busoniane del 2016 e dell'incastellamento di Empoli del 2019. Dunque per Gelli, che ricoprirà questo nuovo incarico con un contratto part time, si tratta di una naturale evoluzione del percorso fin qui svolto: a lei il compito di rendere i musei cittadini potenzialmente attrattivi anche a livello turistico. —
D.D.
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