Sicurezza
Scatta l’asta gli immobili della Rud Mobili Group
Dal 2011 l’azienda di arredamento di Sant’Ansano è in concordato preventivo La vendita al rialzo si terrà su un portale on line e avverrà il 16 gennaio
EMPOLI. È fissata al 16 gennaio, dalle 15 alle 17, sul portale online www.realestatediscount.it, la vendita all'asta degli immobili legati alla liquidazione della Rud Mobili Group Srl, l'azienda di arredamento con sede a Sant'Ansano di Vinci in concordato preventivo dal 2011. Lo ha deciso la sezione fallimentare del Tribunale di Roma, tramite il giudice delegato Marco Vannucci e il commissario giudiziale Alessandro Ferretti.. A gestire la vendita saranno i liquidatori Lucio Ghia, Paolo Russo e Claudio Santini. Gli interessati dovranno entrare nel sito e registrarsi, manifestando l'interesse di partecipazione a una delle aste legate ai beni della Rud Mobili. A quel punto si lascia la propria offerta che, come dichiarano i liquidatori giudiziali nel loro avviso pubblico, è irrevocabile.
A seguire, entro il 14 gennaio dovrà essere inviata una raccomandata allo studio notarile di Natale Votta a Roma (largo Leopoldo Fregoli 8) sempre per ufficializzare la propria offerta.
Le buste saranno aperte il giorno successivo alle 10, dopodiché il notaio Votta farà pervenire ai partecipanti ammessi all'asta il via libera alla partecipazione, il 16 gennaio, al confronto online al rialzo.
L'asta si chiude quando, dopo 15 minuti dall'ultimo rialzo, nessuno presenta delle controfferte. Tutti i dettagli sulla gara sono stati pubblicati il 18 dicembre scorso e possono essere reperiti negli albi pretori dei Comuni interessati dalle aste, che sono Vinci, Empoli, Abetone e Cutigliano, i pisani Terricciola e Fauglia, due infine in Veneto che sono Roverchiara e Castelbaldo.
Dodici i lotti in tutto, di cui tre nell'Empolese Valdelsa. Il principale è il fabbricato industriale di via Ciambellana a Sant'Ansano: base d'asta 595.087 euro, con una parte in buone condizioni da 3.919 metri quadrati complessivi a cui si aggiungono 617 metri quadri di uffici al primo piano, 1.200 metri quadrati di costruzioni sul retro in stato di degrado e infine 475 metri quadrati di porzione di terreno antistante al piano terra.
Alla sede si aggiunge un altro fabbricato fatiscente sulla via provinciale Pietramarina, vicino alla chiesa di Sant'Ansano, di un volume di 8.250 metri cubi: qui la partenza è di 278.751 euro. Secondo il sito dei curatori la sua naturale destinazione d'uso potrebbe essere quella di trasformarla in una struttura ricettiva. Infine a Empoli abbiamo un terreno agricolo in via Pioggipiedi, vicino alla strada vicinale di Scorzano a Casenuove, grande cinquemila metri quadrati. La base richiesta qui è di 10.767 euro.
Per quanto riguarda l'appennino pistoiese, sono in vendita a Cutigliano cinque appartamenti residenziali situati in via del Galestro. Già in passato si sono tenute delle aste per la vendita dei beni della famiglia Alderotti, ma sia nel 2015 che nel 2017, nonostante il ribasso dei prezzi, il quadro dei lotti è rimasto pressoché immutato.
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