Casa svaligiata durante il pranzo di Natale
I ladri hanno aspettato che i proprietari uscissero per andare dal figlio e hanno fatto irruzione sfondando una finestra
FUCECCHIO. Regalo di Natale più sgradito di questo non poteva esserci: mentre erano a pranzo dal figlio, due pensionati fucecchiesi che vivono in vicolo delle Cantine sono stati derubati di oro, anelli e soldi mentre si trovavano fuori per stare coi propri familiari. . I ladri – non se ne conosce al momento il numero – sono entrati in azione tra le 13 e le 14. 45 del giorno di Natale, in questa piccola strada laterale di via Castruccio, in pieno borgo alto. I proprietari – i coniugi Orazio e Giuseppina Candura – erano da pochi minuti saliti in auto col figlio Carmelo, che poi li avrebbe portati a casa sua per mangiare tutti assieme. Ma mentre la famiglia si godeva il pranzo di Natale, nella casetta di vicolo delle Cantine accadeva ben altro: i ladri hanno dapprima sfondato una finestra, poi sono entrati dentro e hanno messo una poltrona a contrasto col portone principale, così da rendere difficile ai padroni rientrare e così da garantirsi eventuali secondi preziosi per scappare.
Una volta all’interno, hanno messo tutto a soqquadro, come racconta il figlio delle vittime, Carmelo: «Nella camera dei miei genitori sembrava ci fosse caduta una bomba; l’hanno lasciata in una maniera che ho difficoltà a raccontare. Per sistemare tutto ci abbiamo messo ore ed ore, fino alle 23. Ma quello che ci è stato rubato non tornerà più indietro, a partire dalla tranquillità dei miei genitori. L’unica fortuna è che non hanno trovato in casa nessuno, perché non so cosa sarebbe potuto accadere a mio padre e mia madre».
I due anziani, appena tornati a casa dal pranzo col figlio, si sono subito accorti che qualcosa non andava, visto che c’era una finestra a terra e la porta si apriva con difficoltà. Poi, giunti in camera, hanno trovato tutti gli armadi e i cassetti aperti e il loro contenuto sparso ovunque. Da una prima stima – fra danni e oggetti rubati – si arriva ad una cifra di circa 5.000 euro; una bel problema per due pensionati, che pensavano di andare a trascorrere un pranzo sereno e invece poi hanno avuto il più amaro dei regali natalizi. Viene da pensare, analizzando il modus operandi, che i ladri abbiano studiato le loro vittime, visto che sono entrati in azione subito dopo la loro partenza; d’altronde il giorno di Natale i pranzi vanno per le lunghe e quindi – paradossalmente – i ladri hanno più tempo per portare a compimento i loro piani. Alcuni residenti dell’area di via Castruccio hanno lamentato di aver ricevuto “sospetti” suoni di campanello in orari particolari, come se fosse un modo per capire se in casa ci fosse qualcuno o no prima di provare il colpo. Altri ancora, invece, hanno segnalato la presenza di un’auto scura che circolava nella zona e che è stata vista transitare proprio nell’ora in cui veniva visitata la casa dei coniugi Candura.
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