Sicurezza
Un tetto sulla testa e otto gattini per rendere più dolce il Natale
Simone Pecchioli è una delle 14 persone sfollate dopo il crollo di Montelupo: «Per fortuna festeggeremo, non conta dove. Ringrazio sindaco e vigili del fuoco»
MONTELUPO. «Un po' di malinconia c'è. Ma lo spirito del Natale lo percepisci comunque e non conta dove sei. L'importante è avere un tetto sulla testa. E noi, per fortuna, ce l'abbiamo». Simone Pecchioli è una delle 14 persone (per un totale di 5 famiglie) costrette ad abbandonare in fretta e furia la sua abitazione dopo il crollo del muro di contenimento di via Marconi, a Montelupo Fiorentino, il 10 dicembre scorso.
Ha potuto prendere al volo i suoi effetti personali e, soprattutto, recuperare i suoi otto gattini. «Sono una famiglia – racconta Pecchioli – e, a tutti gli effetti, fanno parte della nostra. Sono stati loro i più traumatizzati da questa vicenda. Noi, in qualche modo, ce la caviamo sempre».
L'esistenza delle cinque famiglie montelupine è stata sconvolta all'improvviso, nei primi giorni di dicembre. Quando il muro di via Marconi è collassato, portando con sé dispiacere e preoccupazione. E' stato un Natale diverso, forse un po' amaro. Ma, al tempo stesso, carico di speranza e fiducia, proprio come insegna il magico spirito del Natale. «Dobbiamo ringraziare il sindaco Paolo Masetti e l'intero Comune – sottolinea Pecchioli – sono stati tempestivi, trovandoci un alloggio in cui trascorrere queste settimane in attesa di sapere quando potremo tornare nelle nostre case. Nella settimana successiva al crollo ho dormito in un affittacamere. Ora, invece, abitiamo in un appartamento all'interno di un residence, su di una collinetta, a pochi chilometri del paese».
Ed è qui che Simone Pecchioli si sta abituando alla sua "nuova" vita. «Voglio ringraziare i vigili del fuoco – aggiunge – perché sono stati così gentili da aiutarmi a recuperare i miei 8 gattini. Erano molto spaventati. Una volta arrivati nel nuovo alloggio, tre di loro osservavano il soffitto, impauriti. Ma ora anche loro si sono ambientati».
E meno male perché i tempi per rientrare dentro le loro case non saranno senz'altro brevi. La Procura di Firenze, infatti, sta indagando e il pm Gianni Tei ha aperto un fascicolo in cui l'ipotesi di reato è quella di crollo colposo, mentre l'area è stata sottoposta a sequestro. Intanto, però, il sindaco Masetti ha annunciato, durante l'ultimo consiglio comunale, un finanziamento da parte della Regione Toscana (che però non è stato ancora ufficializzato) pari a 500mila euro per gli interventi di somma urgenza per consentire alle famiglie evacuate di rientrare in sicurezza nelle loro case e pure per il ripristino della viabilità su via Marconi. «In ogni caso possiamo considerarci davvero fortunati – conclude Pecchioli – innanzitutto perché non ci sono stati feriti e anche perché un tetto sulla testa ce l'abbiamo. Non è il nostro, certo. Ma sono convinto che sapremo apprezzare ancora di più questo Natale, ringraziando per ciò che abbiamo».
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