Il Tirreno

Empoli

il taglio del nastro 

La nuova sala incontri è il regalo di Natale di tutta Badia a Cerreto

Giacomo Bertelli
La nuova sala incontri è il regalo di Natale di tutta Badia a Cerreto

Tra gioia e commozione inaugurato lo Chalet dei Capperi nel ricordo di Renzo Pistolesi e Giampaolo Gonnelli

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È stato inaugurato alla presenza di tantissimi cittadini lo “Chalet dei Capperi”, la sala incontri e riunioni di Badia a Cerreto, la popolosa frazione di Gambassi Terme. Un taglio del nastro in ricordo di due concittadini, scomparsi tragicamente, che hanno dato anima ed impegno straordinario per la stessa realizzazione di questo luogo di aggregazione.

Si tratta di Renzo Pistolesi e Giampaolo Gonnelli, ciascuno dei due impegnati attivamente per rendere più viva e partecipe che mai una frazione che festeggia così un traguardo storico che sarà subito sotto la gestione dell'associazione di Badia a Cerreto, guidato dalla presidentessa Fiorella Garosi, come annunciato dal sindaco Paolo Campinoti, che formalizzerà questa concessione, direttamente alla prossima riunione di giunta.

Emozioni e gioia, sentimenti contrapposti per un luogo che adesso diventa più che mai un punto di riferimento per i cittadini della frazione, dove ci si potrà incontrare, organizzare dibattiti e celebrare compleanni. Un luogo di aggregazione sotto l'albero di Natale che ha entusiasmato anche il primo cittadino, Paolo Campinoti. «Questo è un momento importante per la comunità – ha detto – meritava da tanto tempo una area di pertinenza e adesso questa è la vostra casa. Siamo tutti consapevoli di far parte di una comunità che negli anni 60-70 vedeva poche abitazioni rispetto adesso ad una crescita esponenziale che ha dato vita ad una comunità coesa. Non poteva esserci per tutti voi miglior regalo di Natale».

All'interno della sala, dotata di bagno e di uno spazio cucina, ha trovato posto una targa, in ricordo di Renzo Pistolesi e Giampaolo Gonnelli, ricordati anche dal primo cittadino. «Questa giornata va anche a loro – ha aggiunto – perché sono entrambi fautori di questo gesto». Un applauso è stato a loro dedicato e non sono mancate lacrime di commozione per un percorso che purtroppo non hanno visto completato.

Ha partecipato anche il parroco, don Andrea Parrini, per la benedizione: "Quando nella vita si costruisce e si dà vita a luoghi di aggregazione nasce un bel punto di partenza per incontrarsi e condividere esperienze». Una vera e propria conquista, insomma, per una frazione che si sviluppa con una grande forza prima industriale e ora anche residenziale, rappresentando di fatto una realtà sempre più consolidata nel territorio della Valdelsa. —

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