Italia
Prese due ladre minorenni: hanno rubato anche giocattoli
Empoli, sono state bloccate dagli agenti poco dopo aver colpito in un’abitazione. In casa c’erano due bambini, la madre ha dato l’allarme. Indagini su altri colpi
EMPOLI. Tre pagine di report che elencavano una serie di reati, l'ultimo dei quali commesso l’altro pomeriggio con un furto in un'abitazione di via Rozzalupi a Empoli. Adesso due ragazzine di 17 e 15 anni sono state affidate a un centro per detenzione per minorenni a Firenze in seguito all'arresto messo in atto dal commissariato di piazza Gramsci. Le due giovani sono nate in Italia da famiglie nomadi e vivono senza una fissa dimora. La zona dove hanno colpito è al centro di una serie di furti tentati e andati a segno avvenuti dallo scorso mese di novembre fino anche allo scorso weekend. La polizia ieri, intorno alle 15.30, stava eseguendo un controllo in zona e ha notato le due giovani aggirarsi vicino al presidio dell'Asl. Avevano due zaini che, nel momento in cui hanno visto gli agenti, hanno provato a nascondere, senza riuscirci. Li hanno gettati sotto un'auto in sosta ma il movimento è stato notato portando la polizia a bloccare le due giovani e a recuperare gli oggetti. Il sospetto è stato confermato anche dal fatto che all'interno degli zaini c'erano vari suppellettili, giochi per bambini e due passaporti, nessuno dei due riferibile alle ragazze o ai loro familiari. . Le giovani ladre avevano appena compiuto un furto in abitazione proprio in quella via: non si erano fermate nemmeno alla presenza di due bambini di 14 e sei anni, da soli in casa in quel momento, e senza farsi vedere hanno portato via loro persino i giocattoli. Sono riuscite a entrare dalla porta di ingresso, sulla quale sono stati trovati evidenti segni di scasso.
Gli strumenti sono stati trovati in possesso delle giovanissime: un cacciavite e delle tenaglie, queste ultime lasciate all'interno della volante della polizia nel momento in cui sono state trasferite in commissariato per accertamenti. Il blitz in abitazione è durato pochi minuti, il tempo che la madre dei due bambini scendesse di casa per una veloce commissione.
È stata poi la donna, sempre in quei momenti, a rivolgersi alla polizia, segnalando la sparizione del passaporto e degli oggetti oltre che di una banconota da 50 euro. Il riconoscimento è stato dunque una formalità e da lì è scattato l'arresto delle due ragazze. Entrambe avevano agito indossando vestiti alla moda di famose griffe, in modo da cercare di apparire in giro come delle normalissime teenager e non creare sospetti. A una delle due la polizia ha anche sequestrato il cellulare. Ora si cercano i loro genitori. Entrambe fin da subito hanno fatto di tutto per non collaborare con la polizia: erano senza documenti e hanno provato anche a nascondere la loro età asserendo di avere meno di 14 anni. Una di loro ha detto anche di essere in stato interessante: circostanza poi confermata da esami medici disposti ieri all'ospedale di Empoli. Entrambe le ragazze in passato avevano utilizzato numerosi alias: sono state arrestate nel tempo per furti in varie zone della Toscana e della Liguria.
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