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Prese due ladre minorenni: hanno rubato anche giocattoli

Daniele Dei
Francesco Zunino, dirigente della polizia di Stato a Empoli, illustra i risultati dell’operazione (foto Sestini)
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Francesco Zunino, dirigente della polizia di Stato a Empoli, illustra i risultati dell’operazione (foto Sestini)

Empoli, sono state bloccate dagli agenti poco dopo aver colpito in un’abitazione. In casa c’erano due bambini, la madre ha dato l’allarme. Indagini su altri colpi

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EMPOLI. Tre pagine di report che elencavano una serie di reati, l'ultimo dei quali commesso l’altro pomeriggio con un furto in un'abitazione di via Rozzalupi a Empoli. Adesso due ragazzine di 17 e 15 anni sono state affidate a un centro per detenzione per minorenni a Firenze in seguito all'arresto messo in atto dal commissariato di piazza Gramsci. Le due giovani sono nate in Italia da famiglie nomadi e vivono senza una fissa dimora. La zona dove hanno colpito è al centro di una serie di furti tentati e andati a segno avvenuti dallo scorso mese di novembre fino anche allo scorso weekend. La polizia ieri, intorno alle 15.30, stava eseguendo un controllo in zona e ha notato le due giovani aggirarsi vicino al presidio dell'Asl. Avevano due zaini che, nel momento in cui hanno visto gli agenti, hanno provato a nascondere, senza riuscirci. Li hanno gettati sotto un'auto in sosta ma il movimento è stato notato portando la polizia a bloccare le due giovani e a recuperare gli oggetti. Il sospetto è stato confermato anche dal fatto che all'interno degli zaini c'erano vari suppellettili, giochi per bambini e due passaporti, nessuno dei due riferibile alle ragazze o ai loro familiari. . Le giovani ladre avevano appena compiuto un furto in abitazione proprio in quella via: non si erano fermate nemmeno alla presenza di due bambini di 14 e sei anni, da soli in casa in quel momento, e senza farsi vedere hanno portato via loro persino i giocattoli. Sono riuscite a entrare dalla porta di ingresso, sulla quale sono stati trovati evidenti segni di scasso.

Gli strumenti sono stati trovati in possesso delle giovanissime: un cacciavite e delle tenaglie, queste ultime lasciate all'interno della volante della polizia nel momento in cui sono state trasferite in commissariato per accertamenti. Il blitz in abitazione è durato pochi minuti, il tempo che la madre dei due bambini scendesse di casa per una veloce commissione.

È stata poi la donna, sempre in quei momenti, a rivolgersi alla polizia, segnalando la sparizione del passaporto e degli oggetti oltre che di una banconota da 50 euro. Il riconoscimento è stato dunque una formalità e da lì è scattato l'arresto delle due ragazze. Entrambe avevano agito indossando vestiti alla moda di famose griffe, in modo da cercare di apparire in giro come delle normalissime teenager e non creare sospetti. A una delle due la polizia ha anche sequestrato il cellulare. Ora si cercano i loro genitori. Entrambe fin da subito hanno fatto di tutto per non collaborare con la polizia: erano senza documenti e hanno provato anche a nascondere la loro età asserendo di avere meno di 14 anni. Una di loro ha detto anche di essere in stato interessante: circostanza poi confermata da esami medici disposti ieri all'ospedale di Empoli. Entrambe le ragazze in passato avevano utilizzato numerosi alias: sono state arrestate nel tempo per furti in varie zone della Toscana e della Liguria.

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