Sicurezza
«Serve chiarezza sull’accaduto ma niente caccia alle streghe»
MONTELUPO. «Dopo il crollo del muro di via Marconi solidarietà a chi ha subito danni, doverose esigenze di chiarezza, ma nessuna caccia alle streghe in presenza di accertamenti degli enti preposti». È quanto affermano i consiglieri comunali di “Montelupo nel cuore-Centro destra per Montelupo” (Maddalena Pilastri, Daniele Bagnai, Giuseppe Madia e Paolo Ingenito).
«Quando una comunità locale come Montelupo assurge alla ribalta delle cronache per un fatto come quello del crollo del muro di Via Marconi e degli effetti che ha prodotto, la prima e doverosa reazione è di espressione di incondizionata vicinanza a chi ha subito danni alle cose, o il disagio dell’evacuazione dalla propria casa, con l’auspicio che non abbia subito lesioni strutturali, e di ringraziamento all’operato instancabile di quanti si sono prodigati a vario titolo per contenere al massimo gli effetti dell’evento. Il nostro gruppo consiliare – proseguono i consiglieri – fin dall’inizio ha ritenuto che fosse suo dovere istituzionale stringersi intorno ai propri concittadini e seguire con attenzione la problematica, evitando ogni atteggiamento da leoni di tastiera che si avventurano in inopportune congetture sui social. Nell’immediatezza siamo stati subito sul posto, in particolare con la lunga e fattiva presenza fisica del nostro consigliere Ingenito, e con ogni opportuno interessamento istituzionale. Il centro destra di Montelupo è consapevole della necessità di esigere ogni forma di opportuna e doverosa chiarezza, rispettando il lavoro degli enti preposti all’accertamento delle cause, che certamente riferiranno all’autorità giudiziaria che ha aperto un fascicolo. Teniamo a precisare che il nostro ruolo di consiglieri di opposizione ci impone di intraprendere ogni opportuna azione di stimolo ed impulso circa gli interventi che dovessero essere necessari nel breve periodo, dal monitoraggio delle eventuali criticità territoriali in materia di dissesto idrogeologico, alla verifica delle condizioni delle tubazioni e della rete fognaria nonché degli scarichi, invitano l’amministrazione comunale ad effettuare anche progetti per accedere a finanziamenti sovracomunali Lo sciacallaggio politico non ci appartiene, ci muoviamo con l’attenzione di chi auspica chiarezza, ma rimette al prudente apprezzamento delle autorità competenti ogni valutazione di merito circa le misure da adottare».
«Ci fa piacere constatare – proseguono i consiglieri – che la portata dell’evento sia stata esclusivamente circoscritta a danni alle cose e non alle persone, ma ci asteniamo da fuorvianti forme di esultanza che potrebbero apparire minimizzazioni, perché la gravità dell’evento impone che si intervenga comunque con tutte le azioni necessarie che si renderanno necessarie per quanto di competenza dell’amministrazione comunale, considerandole come prioritarie nel superiore interesse di un’oculata gestione della cosa pubblica a Montelupo». –
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