Sicurezza
«Scomparso il nostro giardino al suo posto soltanto un buco»
Simone Pecchioli e sua moglie hanno trascorso la notte in un agriturismo «Grazie al Comune e a coloro che ci stanno aiutando»
MONTELUPO. Simone Pecchioli stava tornando da lavoro, martedì scorso, quando il telefono ha squillato. «Era la mia compagna - racconta - era molto agitata e mi diceva di tornare a casa. In fretta. Lei stava cucinando, quando ha sentito il boato. Allora si è affacciata alla finestra. Sotto la casa non c'era più niente. Il giardino era scomparso. Al suo posto soltanto un buco».
Sono state ore drammatiche per Pecchioli e la sua compagna. In apprensione per capire quello che sarebbe successo. Poi hanno capito: quella notte non l'avrebbero trascorsa in casa. E, molto probabilmente, neppure le prossime. «Ci hanno fatto uscire da casa - spiega - abbiamo preso qualcosa, ma abbiamo lasciato lì la gran parte. La nostra speranza è di rientrare al più presto, ma temiamo non sia così».
La coppia - come del resto le altre cinque famiglie costrette a lasciare la casa per motivi di sicurezza - ha trascorso la notte in un agriturismo. «Vogliamo ringraziare il grande cuore delle persone - racconta - e anche il sindaco Paolo Masetti, che è stato molto gentile e disponibile con noi. Ieri mattina lo abbiamo incontrato e ci ha spiegato la situazione. Sappiamo che non è facile. Per lui come per noi».
Ieri mattina, Pecchioli e la sua compagna sono tornati di nuovo in via Marconi. «Siamo venuti a recuperare qualche effetto personale - spiega - Fa male vedere questa zona ridotta in questo modo. Ma siamo felici che non siano rimaste coinvolte delle persone». Quando chiediamo a Pecchioli se siano state fatte alcune segnalazioni su un'eventuale pericolosità del muro di contenimento, lui risponde così: «C'è stata un'altra frana circa tre anni fa, causata dalla caduta di un cipresso. Una frana, in ogni caso, non di queste dimensioni».
Da una parte, ora, c'è la voglia di tornare a casa; dall'altra la sicurezza di poter vivere tranquilli nella propria abitazione senza che possa accadere di nuovo qualcosa di simile. «Stanno facendo tutti i controlli del caso - conclude Simone Pecchioli - e contiamo venga fatto al più presto anche il ripristino della porzione di muro di contenimento. Il nostro giardino è scomparso, non è rimasto più nulla. E ancora la paura non ci abbandona». —
M.T.
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