Gioco
«Il murale distrutto? Non è un problema Finita l’emergenza lo dipingerò di nuovo»
Parla Salvo Ligama, l’artista siciliano autore dell’opera “Pantha Rei” che la frana ha quasi completamente cancellato
la promessa
La notizia l'ha appresa ieri mattina, mentre si trovava su una gru a Roma per realizzare una nuova grande opera d'arte. Salvo Ligama, 33 anni di Catania, è l'artista che nel maggio scorso aveva realizzato il murale di via Guglielmo Marconi a Montelupo, dove la sera del 10 dicembre è crollato il muro di cemento che ha distrutto cinque auto senza fortunatamente provocare feriti. Con la parete di contenimento della collina sovrastante è andata distrutta anche gran parte dell'opera di Ligama, intitolata “Panta Rhei”. Ne rimane visibile soltanto la parte destra, il resto è sparito completamente. L'artista era stato chiamato a realizzare il grande dipinto dall'associazione culturale “Facto”, che trova posto proprio lì di fronte.
«Il vero problema è quanto accaduto, – commenta l'illustratore catanese – ho visto per fortuna che nessuno si è fatto male e questo mi ha rincuorato. Il fatto che il crollo abbia sostanzialmente cancellato l'opera d'arte è veramente una minima cosa rispetto alle conseguenze che sarebbero potute accadere».
“Panta Rhei”, secondo le intenzioni del suo creatore, era un'opera nata per rappresentare la staticità della condizione umana, rappresentata dalla testa di statua ancora visibile dopo il crollo, e la mutabilità della natura che veniva descritta in maniera astratta con un gioco di figure geometriche, il cui risultato era la creazione di un fiume, tra l'altro prospiciente il corso d'acqua reale del fiume Pesa.
L'opera rispecchiava quello che è lo stile di Ligama, il quale unisce elementi visuali mutuati dalla cultura classica ad altri più direttamente ispirati all'epoca moderna e alle immagini computerizzate. Adesso la priorità numero uno è il nuovo consolidamento della collina affinché le cinque famiglie dalle loro case di via Giuseppe Tassinari possano riprendere possesso delle loro abitazioni. Ma superata l'emergenza, Ligama è pronto a tornare: «Sono pronto a ridipingerlo», ha affermato l'artista. —
D.D.
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