Gioco
Empoli, l’ex azzurro Sereni prosciolto dalle accuse di abusi su minori
La vicenda era iniziata più di 9 anni fa dopo la separazione dalla moglie. Ora il tribunale di Torino dispone l’archiviazione del procedimento
EMPOLI. Una parata lunga più di 9 anni. Tanti ne sono serviti, infatti, all’ex estremo difensore azzurro Matteo Sereni, in azzurro nel campionato di Serie A 1998/1999, per respingere non un pallone indirizzato verso la sua porta, ma le pesantissime accuse di molestie sessuali su minori, sui figli.
Una vicenda terribile, iniziata tra le fine del 2009 e l’inizio del 2010, quando il giocatore e la moglie si stavano separando. Arrivano prime le accuse, poi le denunce. E anche una sentenza. Quella del tribunale di Tempio Pausania che, nel 2015, lo condanna. Sereni, che si era ritirato dal calcio giocato già nel 2011 sciogliendo un contratto col Brescia a 36 anni, si professa innocente e si difende.
Due anni dopo, nel 2017, la Corte d’appello di Sassari rivede quella sentenza e dispone il trasferimento della causa a Torino. Si riparte e il resto è storia recente. Nei giorni scorsi, infatti, il gip del tribunale di Torino, Francesca Firrao, ordina l’archiviazione del procedimento nei confronti di Sereni come richiesto dalla stessa procura (quindi l’accusa). «L’argomento è stato affrontato senza cautele», scrive la giudice nel dispositivo di sentenza. Quasi come un caso Bibbiano prima ancora che di Bibbiano si iniziasse a parlare.
Nel frattempo, Sereni, ha cambiato vita. Come detto si è ritirato nel 2011, dopo aver vestito tante maglie (tra le altre Sampdoria, Brescia, Treviso, Lazio e Torino) e accarezzato anche il sogno Inter. Oggi vive in Sardegna, si è risposato e al pallone pensa poco o niente. In un’intervista rilasciata tempo fa al sito gianlucadimarzio.com ricorda anche il suo passato a Empoli, inserendo il presidente Fabrizio Corsi nel libro dei buoni. Apparizione fugace, la sua. In una stagione non positiva (gli azzurri retrocessero in B) e con un rendimento personale non all’altezza dei suoi mezzi.
La parata più importante della vita, però, gli è riuscita. Anche se questa brutta storia potrebbe non essere ancora finita. Secondo quanto riferito dai legali dell’ex moglie a Il Fatto quotidiano, infatti, ci sarebbe sempre un procedimento simile aperto a Cagliari.
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